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3 Giugno 2026

Bologna, prezzi delle case +2,2% nel secondo semestre 2025 secondo Tecnocasa

di Red

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Secondo le analisi dell'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, nella seconda parte del 2025 i valori delle abitazioni a Bologna sono aumentati del 2,2%.

La macroarea centrale segnala una crescita dei valori del 2,8%, in seguito a una domanda elevata e a una carenza di immobili in vendita. La maggioranza di chi acquista in centro è rappresentata da investitori che si orientano sia sugli affitti turistici (la nuova normativa ha reso le scelte più prudenti) sia su quelli tradizionali. La domanda di lavoratori fuori sede e di studenti è alta e, per questi ultimi, i posti negli student housing sorti negli ultimi anni non sono sufficienti perché spesso fuori budget. Per un bilocale si chiedono 1100 euro al mese. Chi cerca l'abitazione principale acquista tagli a partire da 100 mq, di cui c'è poca offerta. Sono richiesti anche immobili di pregio, inclusi da acquirenti stranieri, con metrature di 150-200 mq e terrazzo. I prezzi per un buon usato sono arrivati a 4000-4500 euro al mq, con punte di 6000 euro al mq per le soluzioni di pregio. Proseguono i lavori della tramvia, che hanno creato difficoltà alle attività commerciali. Si segnalano operazioni di cambio d'uso da ufficio a residenziale.

A seguire, con un aumento dei valori del 2,7%, la macroarea di San Donato-San Vitale, trainata dal quartiere di San Donato dove la domanda è elevata ma i tempi di vendita si stanno allungando per una maggiore riflessione dei potenziali acquirenti. La nascita di nuove costruzioni nei vicini comuni di Castenaso e Granarolo ha portato a una ripresa degli scambi: famiglie vendono a San Donato per acquistare il nuovo nell'hinterland. In zona si registrano compravendite da parte di genitori di studenti e investitori, grazie alla vicinanza con università, fiera e ospedale S. Orsola. Sono in fase di ultimazione i lavori per la tramvia che collegherà Borgo Panigale con la fiera e via Fanin. Procedono anche i lavori per il Centro Meteorologico, dove si è già trasferito parte del personale che ha acquistato casa in zona. Le soluzioni usate si vendono da 2100 a 2900 euro al mq. Negli ultimi anni il quartiere di San Donato si è dotato di una pista ciclabile che collega il centro commerciale Meraville con il centro città.

Salita del 2,6% per i prezzi nella macroarea di Saffi. Crescono le quotazioni nel quartiere di Battindarno, dove la domanda si confronta con una bassa offerta anche per l'assenza di nuovi cantieri. Si acquistano principalmente abitazioni principali, in particolare trilocali o quadrilocali. L'usato ha prezzi che oscillano intorno a 3000-3500 euro al mq. Buon riscontro per l'area del Parco della Certosa, apprezzata perché verde e ben collegata al centro grazie a vie pedonali e piste ciclabili; qui si trovano appartamenti degli anni Cinquanta e tipologie degli anni Novanta. A Barca, a ridosso dello stadio, sono presenti edifici degli anni Sessanta-Settanta con valori intorno a 4000 euro al mq, mentre le soluzioni più popolari si scambiano intorno a 2500 euro al mq. Il mercato immobiliare di Santa Viola potrebbe beneficiare dell'arrivo della tramvia che lo collegherà con l'aeroporto e la stazione; il quartiere gode anche della vicinanza dell'ospedale Maggiore e offre soluzioni autonome degli anni Quaranta-Cinquanta, prevalentemente villette a schiera, con valori tra 2000 e 3000 euro al mq. Si sta ridimensionando il mercato delle case vacanza.

I valori crescono del 2,4% nella macroarea di Borgo Panigale. Tra i quartieri con prezzi in rialzo c'è Casteldebole, alla periferia di Bologna al confine con Casalecchio. I bilocali sono richiesti da giovani al primo acquisto e da investitori che mettono a reddito l'immobile. Si sta ridimensionando l'acquisto da destinare a casa vacanza. Vendono eredi o proprietari di un'ulteriore casa e si nota una riduzione dell'acquisto migliorativo. Il quartiere offre immobili che vanno dai primi anni del Novecento fino agli anni Ottanta. Le quotazioni si aggirano intorno a 2500 euro al mq e arrivano a 4000 euro al mq per le nuove costruzioni che stanno sorgendo su ex aree artigianali e industriali dismesse.

Quotazioni invariate nella macroarea di Bolognina-Corticella.