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4 Maggio 2015

Renzi: presto misure per mutui in sofferenza

di P.R.

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“La riforma della normativa sul sistema bancario italiano è una priorità per il Governo”.

A dirlo è il premier Renzi durante l’incontro a Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari a Milano con i principali banchieri italiani tra cui esponenti di Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps, Banca popolare di Milano a cui hanno partecipato anche il presidente della Consob Giuseppe Vegas, i vertici di Generali e Italcementi e il mondo dell’editoria con esponenti di Mondadori e gruppo L’Espresso.

Durante l’incontro il presidente del Consiglio ha parlato di diversi argomenti che il Governo intende affrontare nei prossimi mesi, dal problema delle pensioni alla globalizzazione come strumento di ripresa per le imprese, fino alla riforma delle banche e delle popolari.

Renzi ha infatti affermato che il Governo “sta negoziando con la Ue e con la Commissione alcune ipotesi di intervento e ce ne sono altre pronte e essere realizzate, per fare il paio con le misure che si riferiscono alle banche popolari. Il passaggio successivo è portare sempre più vicino alla legislazione europea il sistema regolatorio delle banche, in particolare quello dei crediti in sofferenza”.

E questo è il punto centrale del discorso, perché non solo riporta in evidenza il problema dei crediti incagliati che le banche stanno cercando di gestire ma potrebbe far riemergere l’ipotesi di una bad bank italiana per far fronte ai Non performing loans (Npl) che hanno ricadute negative sull’economia del Paese.

“Nelle prossime settimane – ha affermato ancora Renzi – il passaggio sulle sofferenze bancarie e sugli strumenti tesi a mettere il sistema bancario italiano nelle stesse condizioni degli altri Paesi troveranno corso e concretizzazione”.

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