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9 Luglio 2018

Crif: A giugno tornano a crescere le richieste di mutui

di G.I.

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Nel corso del primo semestre, le richieste di nuovi mutui e di surroghe sul sistema Crif da parte delle famiglie italiane sono diminuite del 4,4% a livello tendenziale, malgrado l'inversione di tendenza registrata in giugno (+3,6%) dopo quindici rilevazioni consecutive con il segno meno. 

La dinamica registrata in questa prima metà dell’anno, spiega il barometro Crif, rimane caratterizzato dalla progressiva contrazione delle richieste di surroga dovuta al significativo restringimento del bacino di famiglie per le quali la rottamazione dei vecchi contratti potrebbe risultare ancora conveniente. In compenso si registra una buona tenuta dei nuovi mutui che stanno sostenendo la ripresa delle compravendite residenziali.

Le analisi sul primo semestre dell’anno mostrano anche la stabilizzazione dell’importo medio richiesto, che si assesta a 126.094 euro, con un incremento del +0,9% rispetto al corrispondente periodo del 2017. Si tratta del valore medio più alto delle ultime 5 rilevazioni semestrali. Relativamente al singolo mese di giugno, invece, il valore medio richiesto è risultato pari a 127.570 euro, sostanzialmente in linea con il corrispondente mese del 2017 (+0,2%) ma significativamente superiore al dato del 2016.

Per quanto riguarda le durate dei finanziamenti, il 26% delle richieste ha interessato mutui con ripianamento compreso tra 16 e 20 anni. Oltre il 72% delle richieste prevede ammortamenti superiori a 15 anni. 

Sul fronte dell'età dei richiedenti, la parte del leone è rappresentata dalla fascia compresa tra 35 e 44 anni (34,6%), seguita da 25-34 (25,2%) e da 45-54 (24,2%). 

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