Ultime notizie

3 Novembre 2025

European M&A Outlook 2026: fiducia in ripresa, con prudenza

di Red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

CMS presenta i risultati della tredicesima edizione dell'European M&A Outlook, realizzata in collaborazione con Mergermarket. Il report indica un clima di cauto ottimismo nel mercato europeo delle fusioni e acquisizioni, con prospettive positive improntate a maggiore prudenza.

Il 50% dei dealmaker prevede un aumento dell'attività di M&A nei prossimi 12 mesi, in calo rispetto al 65% dello scorso anno. Le principali barriere segnalate dagli operatori europei includono: difficoltà di accesso ai finanziamenti (34%); divario nelle valutazioni tra acquirenti e venditori (30%); regolamentazioni complesse (29%); trade wars e tensioni geopolitiche (26%); pressioni inflazionistiche e tassi di interesse elevati (23%).

Per il mercato italiano, il report individua come leve di crescita: disinvestimenti di asset non core (42%); operazioni distressed e turnaround (38%); target sottovalutati e operazioni opportunistiche (31%); digitalizzazione e tecnologie emergenti (30%); deal trasformativi (38%).

In questo contesto, conoscenza del mercato locale, processi di due diligence avanzati e approcci innovativi alla strutturazione delle operazioni sono elementi chiave per affrontare le sfide e cogliere nuove opportunità, come evidenziato dall'esperienza di CMS in Italia.

Focus ESG e innovazione. La sostenibilità è sempre più presente nelle strategie di investimento: il 79% dei dealmaker attribuisce ai fattori ESG un ruolo importante nelle decisioni, considerandoli criteri di creazione e protezione del valore nel lungo periodo. Al contempo, le normative ambientali e sociali sono percepite come tra gli ostacoli più complessi da gestire, per la loro continua evoluzione e frammentazione a livello europeo. Nonostante ciò, l'attenzione rimane elevata: il 99% degli operatori svolge specifiche due diligence ESG e il 61% lo fa in modo sistematico su tutte le operazioni valutate.

Settori e aree più attrattive. Per il secondo anno consecutivo, il Benelux è indicato come l'area con le maggiori prospettive di crescita (38%), seguito da UK & Ireland (29%) e da Austria e Svizzera (27%). Sul piano settoriale, TMT (Technology, Media & Telecommunications) è citato dal 59% del campione, trainato da digitalizzazione e sviluppo dell'AI, mentre Industrials & Chemicals raccoglie il 42%, sostenuto da esigenze di resilienza delle catene di fornitura e opportunità di ristrutturazione.

Al contrario, i settori pharma/biotech e consumer & leisure sono percepiti con minori prospettive di crescita, rispettivamente dal 42% e dal 28% dei rispondenti.

Pietro Cavasola, managing partner di CMS in Italia: "Il mercato europeo sta dimostrando una notevole capacità di adattamento, anche in presenza di tensioni geopolitiche e condizioni di finanziamento più selettive. In questo contesto, l'Italia continua a offrire interessanti opportunità per operazioni di grande valore, come evidenziato dal dinamismo del settore bancario. La crescente attenzione degli investitori esteri verso l'affidabilità delle controparti sottolinea l'importanza di un supporto legale qualificato, fondamentale per trasmettere fiducia e garantire sicurezza lungo tutto il processo di dealmaking".

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:  Dalmiglio, Savills: Advisor e competenze, il ruolo strategic