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20 Maggio 2016

Credem: è l'ora di valorizzare il patrimonio immobiliare

di Luigi Dellolio

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Per i clienti private, quelli che hanno importanti disponibilità finanziarie, il mattone è un asset da riscoprire, complice la correzione che ha interessato i valori del settore negli ultimi anni. Dunque, il rischio bolla è scongiurato e c’è un potenziale di rivalutazione per chi investe con un’ottica di medio-lungo periodo. Ne abbiamo parlato con Matteo Benetti, responsabile del private banking Credem, struttura operativa dal 1990 che gestisce 16 miliardi di euro masse con 250 private banker.

Il vostro istituto ha sviluppato un servizio ad hoc per il real estateQual è il ragionamento alla base di questa scelta?

“La componente finanziaria è un punto d'attenzione primario della clientela private che, tuttavia, è soprattutto interessata alla gestione ed alla tutela del proprio patrimonio complessivo; gli asset finanziari valgono circa un terzo del patrimonio complessivo e la ricchezza reale, immobiliare in primis, è la componente più rilevante. Da questa considerazione abbiamo realizzato una piattaforma di servizi di global wealth advisory che prevede la presenza di specialisti in vari ambiti che affianchino i private banker per assistere i clienti nella gestione del patrimonio complessivo, dall’immobiliare al passaggio generazionale, ai servizi fiduciari e di corporate finance”.

In cosa consiste in concreto il servizio?


Offriamo innanzitutto un’analisi strategica complessiva del patrimonio immobiliare per poi elaborare un piano per l’ottimizzazione della gestione ordinaria e straordinaria. Si va dal supporto nell’acquisizione e nella vendita di asset immobiliari, a determinare il valore di mercato dei beni immobili, ottimizzare la redditività e semplificare la gestione ordinaria e straordinaria con interventi specifici come la copertura dei rischi.

Qual è la vostra view sul mercato?


Pensiamo che in questo momento prevalga molta cautela in ambito immobiliare, in un mercato che si sta leggermente riprendendo ma non è molto lontano dai valori minimi. Vediamo però che questa situazione di attesa passiva non soddisfa le attese dei clienti. In un mercato immobiliare complesso, essere assistiti da professionisti può consentire di individuare opportunità e scegliere l’investimento più adeguato  rispetto agli obiettivi desiderati.

Quali sono i problemi principali posti dalla clientela?


Per chi dispone di immobili importanti e di particolare pregio, si pone in problema di cosa farne. Con le nostre collaborazioni abbiamo individuato opportunità di conversione e valorizzazione di immobili verso destinazioni differenti da quelle attuali. Ad esempio una dimora storica può essere riqualificata e riposizionata nella destinazione d'uso e di conseguenza attrarre investitori e imprenditori, anche esteri, appassionati del nostro paese. Soprattutto riteniamo che quando si tratta di patrimonio immobiliare sia fondamentale avere una visione strategica di medio-lungo periodo con un approccio alla gestione patrimoniale che travalichi la semplice gestione tecnica dell'immobile”.

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