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1 Giugno 2015

Banche e mutui: si assottiglia ancora l'erogato medio

di C.P.

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Le banche tornano a finanziare il credito al consumo - soprattutto i mutui per comprare casa - tanto che i flussi di erogato stanno salendo in termini di importi totali finanziati, sia in termini di numero di contratti chiusi.

L’aumento sul fronte mutui è legato a doppio filo alla ripresa del mercato residenziale, dove negli ultimi mesi del 2014 si è consolidato il lieve aumento delle compravendite (il bilancio dell'anno scorso ha segnato infatti un rimbalzo dell’1,8% nei volumi di vendita).

Anche il primo trimestre del 2015 si è aperto con trend positivi, trainati da condizioni come i prezzi in discesa, la scontistica, l'ampiezza dell’offerta.

La musica tuttavia cambia se si guarda agli importi medi erogati, dove Crif ha calcolato che i mutui ipotecari hanno registrato nel 2014 un importo medio pari a 127.077 euro.

La cifra è inferiore del -10% rispetto al 2013, che a sua volta aveva già fatto registrare una contrazione rispetto all’anno precedente.

Dinamica simile anche per gli altri prestiti, con quelli personali che hanno fatto segnare una analoga flessione del -10%, attestandosi a 10.964 euro, mentre quelli finalizzati sono cresciuti del +1,3%, con un importo medio pari a 4.033 euro.

La dinamica partita nel 2014 trova segnali di parziale discontinuità nel I trimestre 2015, in cui l’importo medio erogato relativamente ai mutui ipotecari ha fatto registrare una flessione del -5%.

Per i prestiti personali, invece, si assiste ad una inversione di tendenza con un ritorno alla crescita, seppur per un modesto +0,5%, mentre per quelli finalizzati c’è stata una ulteriore accelerata rispetto all’anno precedente, con un aumento pari a +5,1%.

Analizzando i dati a livello regionale, per i mutui l’importo medio più elevato si conferma essere quello del Trentino-Alto Adige, con oltre 201mila euro, seguito a distanza da Lazio e Lombardia, con rispettivamente 144.691 e 155.663 euro.

Gli importi medi più contenuti, invece, si riscontrano nelle regioni del Sud e Isole, in particolare in Sardegna, Calabria, che occupano gli ultimi posti della classifica nazionale con importi medi al di sotto dei 100mila euro.

Per quanto riguarda I prestiti personali, infine, il record spetta al Veneto e alla Toscana con oltre 11.500 euro di media; l’ultimo posto della graduatoria nazionale è occupato dalla Puglia, con poco più di 10mila euro.

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