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12 Marzo 2020

Assoimmobiliare: le richieste del settore per l'emergenza Coronavirus

di G.I.

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Assoimmobiliare chiede al Governo di ridurre il peso fiscale. L’Associazione aderente a Confindustria che rappresenta gli operatori e gli investitori dell’industria immobiliare, chiede che siano introdotte con urgenza misure di alleggerimento fiscale per gli immobili quali "la cancellazione di tutte le imposte patrimoniali dovute dal 1 febbraio 2020 fino al termine della crisi; la sospensione di tutte le imposte patrimoniali per i restanti mesi del 2020 (con rateizzazione di quanto maturato a partire dal 2021 per i successivi 2 anni); la sospensione fino al 31 dicembre 2020 dei pagamenti dovuti a qualsiasi titolo a banche e istituti finanziari in dipendenza di finanziamenti di cui sono parte le imprese e i fondi immobiliari, al fine di supportare la stabilità del sistema economico e contenere gli impatti negativi sulle imprese e sui risparmiatori, che sono molto esposti al settore immobiliare".

Silvia Maria Rovere, presidente di Confindustria Assoimmobiliare:“L’industria immobiliare è duramente colpita dall’epidemia di Covid-19 che impatta tutta la filiera, con una situazione particolarmente drammatica per negozi, centri commerciali, hotel, strutture recettive e ricreative. È essenziale che il Governo adotti provvedimenti che garantiscano la liquidità del sistema e un concreto sostegno alle imprese. Per questo, insieme a Confindustria e in stretta collaborazione con le associazioni degli albergatori e del commercio, abbiamo presentato al Governo le nostre proposte sulla moratoria di mutui ipotecari e sulla riduzione di IMU e TASI.”

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