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15 Giugno 2026

15 Giugno 2026

Non solo seconde case: il Cuneese conquista chi può scegliere dove vivere

di Red

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Langhe, colline e borghi attraggono una nuova domanda immobiliare, anche internazionale, alla ricerca di autenticità, qualità della vita, identità del territorio e immobili di carattere.

Nel Cuneese emerge una nuova tendenza che si affianca alla già consolidata domanda di seconde case. In molti casi l'acquisto immobiliare non è più legato esclusivamente all'utilizzo turistico, ma rappresenta l'inizio di un rapporto più stabile con il territorio. Cresce infatti l'interesse verso aree capaci di offrire autenticità, qualità della vita e una forte identità locale, alimentando una domanda immobiliare sempre più articolata.

Il baricentro del mercato si sposta in provincia

Nei primi mesi del 2026, secondo le analisi del Centro Studi di REMAX Italia, si evidenzia nella provincia di Cuneo, e in particolare ad Alba, Savigliano e Saluzzo, una crescita della domanda di acquisto del 15,2% a fronte di una riduzione dell'offerta del 4%. Uno scenario che conferma la tendenza già osservata nel 2025: i dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano un incremento del 10,4% delle compravendite nella provincia di Cuneo su base annua, mentre nel capoluogo si registra una contrazione del 5,6%. Nello stesso periodo in alcune macroaree provinciali si rilevano incrementi come nel Basso Monregalese (+18,8%), nell'Albese (+18,5%), nella Pianura di Bra e Cherasco (+7,5%), confermando l'interesse verso territori capaci di coniugare qualità della vita, attrattività turistica e identità locale.

Da seconda casa a scelta di vita

Se la seconda casa continua a rappresentare una componente rilevante del mercato immobiliare locale, la domanda si sta facendo sempre più diversificata. Accanto agli acquirenti tradizionali cresce l'interesse di investitori e compratori internazionali, attratti da un territorio che coniuga qualità della vita, paesaggio, servizi ed eccellenze enogastronomiche. A fare la differenza non è più soltanto l'immobile, ma l'insieme delle opportunità offerte dal contesto e le prospettive di valorizzazione nel lungo periodo.

Acquirenti da tutto il mondo

Il fenomeno è particolarmente evidente nelle Langhe, dove il turismo internazionale continua ad alimentare l'interesse per cascine, proprietà rurali e immobili di pregio. Nell'area di Alba cresce l'attenzione di acquirenti provenienti da Stati Uniti, Svizzera e Germania, attratti dalla possibilità di investire in contesti autentici e riconoscibili dal punto di vista paesaggistico. Anche a Cuneo città si registra un interesse crescente da parte di compratori provenienti dalla Francia e dal Nord Europa.

Dal turismo all'investimento

Accanto alla domanda residenziale tradizionale si rafforza quella legata agli investimenti. La crescita dei canoni di locazione e la redditività degli immobili destinati all'accoglienza turistica stanno contribuendo ad ampliare la platea degli acquirenti interessati a immobili da mettere a reddito. In questo scenario, il mercato premium continua a mostrare segnali positivi: proprietà storiche, cascine da recuperare, ville e aziende vitivinicole attirano una clientela con elevata capacità di investimento, confermando come il valore immobiliare sia legato all'unicità del territorio.

Le prospettive per il 2026

«Negli ultimi anni il Cuneese ha rafforzato la propria attrattività turistica, ma oggi osserviamo un fenomeno ulteriore -commenta Dario Castiglia, CEO & Founder di REMAX Italia. Sempre più spesso chi scopre questi territori come visitatore decide poi di investirvi, acquistare una proprietà o trascorrervi una parte significativa dell'anno. Dalle Langhe alle vallate alpine, il Cuneese sta intercettando una domanda che cerca non soltanto un immobile, ma un nuovo stile di vita».

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