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25 Marzo 2020

Assoimmobiliare: credito imposta non solo a negozi, stop Imu

di G.I.

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Ampliare la platea dei beneficiari del credito d'imposta previsto dal Dl Cura Italia "non solo a botteghe e negozi ma anche ad alberghi, centri commerciali, impianti sportivi, strutture culturali/ricreative" ed "estendere la durata temporale del beneficio per quanto riguarda le rate d'affitto non solo del mese di marzo ma anche dei mesi di aprile e maggio".

Prevedere "l'esenzione da Imu per alberghi, centri commerciali, impianti sportivi, strutture culturali/ricreative qualora il proprietario abbia subito nel 2020 una riduzione dei ricavi per canoni di locazione superiore al 30% rispetto ai ricavi del 2019" con contestuale "riduzione del canone di locazione per gli affittuari in misura pari all'Imu che viene esentata al locatore".

Estendere la moratoria sui finanziamenti ipotecari attualmente prevista solo per le micro, piccole e medie imprese "anche agli organismi di investimento collettivo del risparmio con patrimonio investito in beni immobili colpiti dall'epidemia Covid-19, così da mitigare il rischio di possibili situazioni di tensione finanziaria".

Sono le proposte di modifica al Dl Cura Italia presentate da Assoimmobiliare Confindustria nella memoria presentata dalla presidente, Silvia Maria Rovere, in commissione Bilancio del Senato. "In previsione della riduzione delle entrate da canoni di locazione, per assicurare il mantenimento di condizioni di equilibrio delle dinamiche finanziarie (anche rispetto alle obbligazioni verso le banche) e prevenire più severe crisi economiche, è essenziale che le proprietà immobiliari, piccole e grandi, siano sostenute da misure di alleggerimento delle uscite" si sottolinea nel documento. 

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