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14 Aprile 2020

Abi, tassi mutui restano all'1,4% a marzo

di G.I.

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Restano sui minimi storici a marzo i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento bancario, con quello dei mutui che rimane all'1,40% come a febbraio. E' quanto emerge dal rapporto mensile del'Abi. Il tasso medio sul totale dei nuovi prestiti è pari al 2,46% contro il 2,47% del mese precedente. Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese scende all'1,22% dall'1,25% di febbraio.

Continua anche il calo delle sofferenze nette, cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse. A febbraio - rileva l'Abi - le sofferenze sono 25,9 miliardi di euro, in calo di 7,7 miliardi, o del 22,8%, rispetto ai 33,6 miliardi di febbraio 2019 e ai 54,5 miliardi di febbraio 2018 (-28,6 miliardi pari a -52,4%). Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette - raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi) - la riduzione è di circa 63 miliardi (pari a -70,8%).

In Italia, inoltre, i depositi sono aumentati a marzo di oltre 77 miliardi di euro rispetto ad un anno prima, con una crescita su anno del 5,1%, mentre la raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, è scesa negli ultimi 12 mesi, di circa 12 miliardi di euro in valore assoluto (-5%). La dinamica della raccolta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) risulta in crescita del 3,7% a marzo.

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