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14 Luglio 2015

Abi conferma la ripresa dell'erogato mutui

di C.P.

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Prestiti per l'acquisto di immobili in aumento nei primi 5 mesi del 2015, a cui si accompagna un lieve miglioramento della dinamica dei prestiti a famiglie e imprese, che rimangono comunque negativi.

Queste le due indicazioni che emergono dal Rapporto mensile dell'Abi.

Per le nuove erogazioni di mutui, si legge nel Rapporto, si è registrato un incremento annuo del +64,4% rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.

Nell'analogo periodo, le nuove operazioni di credito al consumo hanno segnato un incremento del +11%.

A giugno il totale dei finanziamenti in essere a famiglie e imprese ha presentato una variazione prossima allo zero (-0,1%) nei confronti di giugno 2014, -0,6% il mese precedente e migliore rispetto al -4,5% di novembre 2013, quando aveva raggiunto il picco negativo.

Questo di giugno 2015 per I prestiti bancari a famiglie e imprese, secondo l'Abi, "e' il miglior risultato da aprile 2012".

Atra nota positiva di giugno 2015 sono i tassi di interesse sui prestiti, che si sono posizionati su livelli ancora più bassi. 

Il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,42%, minimo storico (3,43% il mese precedente; 6,18% a fine 2007). 

Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è attestato al 2,75% (2,65% il mese precedente e segnando il valore più basso da ottobre 2010; 5,72% a fine 2007).

Sul totale delle nuove erogazioni di mutui quasi i due terzi sono mutui a tasso fisso.

A seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta, le sofferenze lorde sono risultate a maggio 2015 pari ad oltre 193,7 mld, dai 191,6 mld di aprile 2015.

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