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30 Aprile 2020

Torino, mercato immobiliare rallenta ma non crolla. Richiesti giardini e terrazzi

di G.I.

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Il mercato immobiliare torinese rallenta, ma non crolla. Aumenta l'interesse per giardino e terrazzi, si privilegia la precollina e il fuori porta. Periferie e commercio sono a rischio impoverimento. Lo rivela l'Osservatorio del mercato immobiliare 2019, condotto dagli agenti immobiliari aderenti a Fiaip Torino (Federazione italiana agenti immobiliari professionali).

Nel 2019 la città metropolitana ha registrato 30.640 compravendite di abitazioni: 13.650 nel capoluogo e 16.990 nella provincia. L'aumento medio percentuale è dell'1,5% rispetto al 2018, con un incremento delle transazioni su Torino dell'1%, e del 2% nel resto del territorio.

La variazione percentuale dei prezzi degli immobili nel capoluogo è ormai prossima allo zero, anche se persiste ancora il segno negativo soprattutto in provincia: -0,8% a Torino e -1,3% in provincia.

"Il 2019 ci ha consegnato un consolidamento del mercato residenziale torinese che ha trovato una sua stabilità, tra compravendite e valori", spiega Aurelio Amerio, presidente di Fiaip Torino. "C'è stata una dinamica positiva delle compravendite, sebbene la spinta espansiva si sia attenuata, accompagnata al rallentamento della discesa dei prezzi degli immobili. I valori di mercato - prosegue Amerio - sono ancora buoni per chi acquista casa, soprattutto come abitazione principale". 

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