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18 Novembre 2025

Round seed da 2,1 milioni di euro per Klaaryo: gli studi legali coinvolti

di Red

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Klaaryo, recruiting, ha concluso un round di investimento di 2,1 milioni di euro. L'aumento di capitale è stato guidato da The Techshop SGR, tramite il fondo Techshop I, pre-seed e seed dedicato alle startup italiane nel software B2B con focus SaaS (Software as a Service). Co-investor è Frontech Accelerator, l'acceleratore per le tecnologie di frontiera della Rete Nazionale CDP.

Hanno partecipato all'operazione diversi business angel, tra cui Ottavio Maria Campigli con alcuni soci di W Executive, i founder di Hlpy e Paolo Fois, founder e CEO di Lexroom.

Fondata da Federico Pedron, Luca Tamborino Frisari e Luigi Adornetto, Klaaryo ha sviluppato un sistema di recruiting conversazionale basato su WhatsApp e AI, rivolto a innovare l'intera employee journey, dall'attrazione dei talenti all'onboarding fino all'engagement.

Occhiuto Legal ha assistito il lead investor The Techshop SGR con un team composto da Lucia Occhiuto, fondatrice dello studio, e dalla senior associate Beatrice Gragnoli per gli aspetti di M&A e venture capital. I profili di proprietà intellettuale e IT sono stati seguiti da Alecsia Pagani, of counsel dello studio.

Klaaryo è stata assistita per tutti gli aspetti dell'operazione da Giovannelli e Associati, con un team guidato dal partner Matteo Colombari e composto dalla counsel Paola Cairoli, l'associate Filippo Camerada e la trainee Camilla Caliterna.

Frontech è stata assistita dal prof. avv. Massimo Giuliano dello Studio Legale Giuliano e Di Gravio, nella negoziazione e finalizzazione dell'accordo di investimento.

Gli aspetti notarili sono stati curati dal notaio Isabella Nardi.

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