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8 Febbraio 2011

Risanamento: aumento di capitale, chiusa l'offerta in opzione

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- Risanamento comunica che si è concluso in data 4 febbraio 2011 il periodo di adesione all’offerta in opzione delle azioni ordinarie rivenienti dall’aumento di capitale inscindibile a pagamento deliberato dall’Assemblea straordinaria del 30 ottobre 2010 (l’ “Offerta in Opzione”).

Durante il periodo di Offerta in Opzione, iniziato il 17 gennaio 2011 e conclusosi il 4 febbraio 2011, sono stati esercitati n. 210.559.150 Diritti di Opzione e sono state quindi sottoscritte n. 387.428.836 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 72,19 % del totale delle azioni offerte in opzione, per un controvalore complessivo di Euro 108.480.074,08.

Al termine del periodo di Offerta in Opzione, risultano quindi non esercitati n. 81.133.425 Diritti di Opzione, che danno diritto a sottoscrivere complessive n. 149.285.502 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 27,81 % del totale delle azioni offerte in opzione, per un controvalore complessivo di Euro 41.799.940,56.

In adempimento a quanto disposto dall’art. 2441, terzo comma, del codice civile, i Diritti di Opzione non esercitati saranno offerti in Borsa, per conto di Risanamento S.p.A. e per il tramite di Banca IMI S.p.A., nelle riunioni del 14, 15, 16, 17 e 18 febbraio 2011 (l’ “Offerta in Borsa”).

In ciascuna riunione sarà offerto un quinto del totale dei Diritti di Opzione, maggiorato, nelle sedute successive alla prima, dell'eventuale residuo dei giorni precedenti.

Si ricorda che tali diritti di opzione potranno essere utilizzati per la sottoscrizione di azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione prive del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione e godimento 1° gennaio 2011, al prezzo di Euro 0,28 per azione, nel rapporto di n. 46 nuove azioni ogni 25 diritti di opzione.

La sottoscrizione delle azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione dovrà essere effettuata presso gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. entro e non oltre il 21 febbraio 2011, a pena di decadenza.

Si ricorda inoltre che l’aumento di capitale in opzione si inserisce nell’ambito della ristrutturazione dell’indebitamento di Risanamento S.p.A. e di alcune società del Gruppo Risanamento che ha portato alla sottoscrizione, in data 2 settembre 2009, dell’accordo di ristrutturazione ex art. 182-bis Legge Fallimentare, omologato dal Tribunale di Milano con provvedimento in data 15 ottobre 2009 (l’“Accordo di Ristrutturazione”).

In adempimento agli impegni assunti, come indicato nel Prospetto Informativo relativo all’Offerta in Opzione, Intesa San Paolo S.p.A., Unicredit S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Banco Popolare Società Cooperativa, Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. (le “Banche”) – previo acquisto dai soci di riferimento Zunino Investimenti Italia S.p.A. in liquidazione, Nuova Parva S.p.A. in liquidazione e Tradim S.p.A. in liquidazione dei diritti di opzione relativi all’aumento di capitale di titolarità degli stessi ( i “Diritti di Opzione SH”) – hanno esercitato i Diritti di Opzione alle stesse spettanti rispettivamente nelle seguenti proporzioni:

- Intesa San Paolo S.p.A. ha esercitato n. 113.228.875 Diritti di Opzione (pari al 56,56% dei Diritti di Opzione SH), sottoscrivendo n. 208.341.130 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 38,82 % delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di Euro 58.335.516,40, liberate mediante compensazione volontaria con crediti di pari importo vantati dalla banca stessa nei confronti di Risanamento S.p.A.;

- Unicredit S.p.A. ha esercitato n. 45.327.975 Diritti di Opzione (pari al 22,64% dei Diritti di Opzione SH), sottoscrivendo n. 83.403.474 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 15,54 % delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di Euro 23.352.972,72, liberate mediante compensazione volontaria con crediti di pari importo vantati dalla banca stessa nei confronti di Risanamento S.p.A.;

- Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ha esercitato n. 9.464.750 Diritti di Opzione (pari al 4,73% dei Diritti di Opzione SH), sottoscrivendo n. 17.415.140 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 3,24 % delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di Euro 4.876.239,20, liberate mediante compensazione volontaria con crediti di pari importo vantati dalla banca stessa nei confronti di Risanamento S.p.A.;

- Banco Popolare Società Cooperativa ha esercitato n. 11.150.325 Diritti di Opzione (pari al 5,57% dei Diritti di Opzione SH), sottoscrivendo n. 20.516.598 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 3,82 % delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di Euro 5.744.647,44, liberate mediante versamento in denaro;

- Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. ha esercitato n. 21.013.450 Diritti di Opzione (pari al 10,50% dei Diritti di Opzione SH), sottoscrivendo n. 38.664.748 azioni ordinarie Risanamento S.p.A. di nuova emissione, pari a circa il 7,20 % delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di Euro 10.826.129,44, liberate mediante compensazione volontaria con crediti di pari importo vantati dalla banca stessa nei confronti di Risanamento S.p.A..

Si evidenzia peraltro che, ai sensi dell’Accordo di Ristrutturazione (come successivamente rimodulato con accordo in data 30 ottobre 2010 tra Risanamento S.p.A. e le Banche) le Banche si sono altresì impegnate a sottoscrivere l’inoptato che residuasse all’esito dell’Offerta in Opzione.

Si precisa inoltre che gli impegni di sottoscrizione assunti dalle Banche potranno essere adempiuti, a scelta di ciascuna delle Banche, mediante versamento in denaro ovvero mediante compensazione con crediti chirografari dalle stesse vantate nei confronti Risanamento S.p.A., fermo restando l’impegno delle Banche, per quanto riguarda l’ inoptato, a versare in denaro l’eventuale differenza tra l’importo di Euro 35.100.000 e l’importo versato in denaro dagli aventi diritto (incluse le Banche).

Si evidenzia che, per effetto degli impegni assunti dalle Banche ai sensi dell’Accordo di Ristrutturazione e sua successiva rimodulazione, l’Aumento di Capitale verrà integralmente sottoscritto e liberato anche nell’ipotesi in cui una porzione dello stesso dovesse rimanere inoptata a seguito dell’Offerta in Borsa ai sensi dell’art. 2441, comma 3, c.c.

Sulla base di quanto sopra, non si è proceduto alla costituzione di alcun consorzio di garanzia.

Il Prospetto Informativo relativo all’Offerta in Opzione è disponibile presso la sede legale dell’Emittente (Milano, Via Romualdo Bonfadini, n. 148) e di Borsa Italiana S.p.A. (Milano, Piazza degli

Affari, n. 6) nonché sul sito internet dell’Emittente (www.risanamentospa.it) e sul sito della Borsa Lussemburghese (www.bourse.lu)

 

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