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18 Ottobre 2010

La casa ora si cerca online e dall'ufficio

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- Per trovare casa occorrono mediamente 6-7 mesi, molto tempo e tanta pazienza.

Per questo motivo il web diventa uno strumento sempre più utilizzato nel mondo immobiliare (+32% rispetto al 2009) e, ogni mese, oltre 3 milioni di italiani se ne servono per comprare o affittare casa.

Lo dice uno studio condotto da Immobiliare.it che ha stabilito come il maggior numero di ricerche avvenga il lunedì e durante gli orari di ufficio.

Chi cerca casa online visita virtualmente almeno 500 immobili riuscendo a operare una scrematura che gli consente di recarsi di persona solo in 9 immobili contro i circa 27 necessari per trovare quello perfetto per vie tradizionali.

Secondo Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Grazie alla ricchezza d’informazioni, i portali immobiliari sono un aiuto concreto per chi cerca casa. 
Nulla è più frustrante di aver preso un permesso di lavoro e corso nel traffico cittadino per vedere un appartamento che già dal primo sguardo sappiamo non fa per noi. 
Cercare casa sul web permette di avere a disposizione un’enorme quantità d’immobili visitabili e giudicabili in qualunque momento della giornata e con pochissimo sforzo”.

L’analisi ha tracciato anche un quadro preciso dei momenti in cui si cerca casa online. 
Stando a quanto rilevato, gli utenti internet prediligono visitare le pagine degli annunci online durante gli orari di ufficio.

I picchi si hanno in corrispondenza di quelle che sono le pause di lavoro e quindi fra le 10:30 e le 11:00 e fra le 16:00 e le 17:00.

Va comunque segnalato che, in questi orari, la durata media della connessione è molto ridotta (8 minuti rispetto ai 17 che si raggiungono negli orari di pausa pranzo o in quelli serali).

Gli italiani che cercano casa online sembrano avere anche chiare preferenze per quanto riguarda il giorno della settimana in cui compiere la propria indagine.

Il lunedì raccoglie quasi un quarto dei contatti totali (23%), fanno eccezione solo Sicilia, Toscana, Puglia e Sardegna.

In queste quattro regioni si preferisce cercare casa durante il fine settimana.

Continua Giordano: “Spesso nel week-end vengono svolte le visite reali degli immobili, ci si confronta con il partner e si dà sfogo alla progettualità che poi si traduce in nuove ricerche a partire dal lunedì”.

Se si passa dal mondo internet a quello degli smartphone, il quadro cambia.

I tempi di connessione dall’ufficio diventano molto brevi, in media 3 minuti, mentre diventano molto lunghi quelli che si registrano nella fascia oraria 18:00 – 19:00, tipicamente legata al trasferimento da lavoro a casa.

Se si esclude la Sardegna, dove il 62% di chi cerca casa online è uomo, nel resto d’Italia è il gentil sesso a occuparsi di questo compito.

Il 58% di chi visita i portali immobiliari, sempre secondo i dati di Immobiliare.it è donna; e la percentuale sale ulteriormente al nord dove si arriva a superare il 60% in Lombardia, Piemonte e Trentino Alto Adige.

Cercare casa è un lavoro faticoso, per questo motivo quando si è in vacanza si ferma anche la ricerca della casa e i momenti di minor traffico per l’immobiliare online sono Agosto e la seconda metà di Dicembre, subito bilanciati dai periodi  di picco assoluto: Settembre e Gennaio.

Ecco infine qualche curiosità: secondo quanto rilevato dall’indagine di Immobiliare.it, la regione italiana che detiene il primato di ricerche notturne è l’Emilia Romagna (5% fra la mezzanotte e le 08:00).

Le prime ore del mattino sono appannaggio della Lombardia (28% fino alle 12:30).

I Siciliani cercano casa durante le ore del pranzo (21% fra le 12:30 e le 14:30), mentre i Sardi lo fanno nel pomeriggio (38% fra le 14:30 e le 18:00).

Il Trentino Alto Adige si aggiudica il primato delle ricerche nell’orario compreso fra le 18:00 e le 20:00 (20%) e la Campania quello fra le 20:00 e le 24:00 (23%).

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