Ultime notizie
12 Giugno 2026
Il settore ricettivo dovrà fare i conti con una tendenza ormai assodata: nei prossimi dieci anni, la presenza dei turisti cinesi in giro per il mondo è destinata ad aumentare del 131%. Significa molto più del doppio di quella registrata finora. Oltretutto, chi uscirà dalla Repubblica popolare non lo farà con il cosiddetto “braccino corto”: secondo una ricerca del World Travel Market, spenderanno nei loro viaggi il doppio dei turisti statunitensi, già generosi quando si tratta di scegliere alberghi e ristoranti di qualità.
Un affare da non trascurare, dunque, per chi lavora nel settore dell’hotellerie. A quanto pare, il crollo del mattone cinese e un Pil zoppicante che nel secondo trimestre del 2023 non è andato oltre lo 0,8% non frenano la voglia e le possibilità dei cinesi di fare turismo, soprattutto in Italia. Il nostro Paese, infatti, è tra le mete preferite per cibo, moda, città d’arte e clima. Ma anche per la qualità dei nostri alberghi, purché venga loro garantita l’accoglienza e i servizi che si aspettano: aree WiFi, camere accessoriate con ogni comfort, ristorante interno con cibo e servizio di qualità.
Non solo accoglienza in albergo, però: il turista cinese, secondo una recente ricerca di Global Blue, ama spendere dei soldi facendo shopping. A Milano, in particolar modo. Poi a Roma, a Firenze e a Venezia. A Milano arriva a spendere per un solo acquisto fino a quasi 2.000 euro. Se si lascia tutti quei soldi in un negozio, è facile che al ristorante o in hotel sia altrettanto generoso se gli verrà offerta la qualità che cerca.
Notizie Correlate
Red
Red
17 Aprile 2026
Red
Red
Red
Maurizio Cannone
Red
Red
Video Correlati
12 Giugno 2026
11 Giugno 2026




