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10 Gennaio 2013

Crisi ad Hong Kong: le banche lasciano il centro e traslocano in uffici meno cari

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Grandi gruppi bancari e finanziari con sede ad Hong Kong stanno lasciando liberi gli spazi ad uso ufficio che occupavano in affitto nella costosissima zona centrale (il Central district) per traslocale in location dove i canoni sono anche di un terzo meno cari.

Il trend si farà sentire in maniera più evidente quest'anno, ma il fenomeno è partito nel 2012.

JPMorgan Chase e Royal Bank of Scotland ad esempio hanno già delocalizzato parte delle loro sedi operative nella zona di Island East (dove un developer come Swire Properties ha in previsione di riqualificare alcuni edifici da aggiungere al proprio portafoglio uffici da oltre 10 milioni di square feet) .

Secondo Colliers, nel terzo trimestre del 2012 i canoni di locazione medi per gli uffici nel Central district sono scesi del 12% rispetto all'anno precedente (si tratta del calo più netto dal 2008), portandosi così a circa 98,80 dollari di Hong Kong (circa 12,75 dollari) per square feet al mese.

E nel corso del 2013 gli affitti nell'area centrale sono destinati a scendere ancora. Probabilmente di poco nel primo semestre, ma con un calo più marcato nel secondo.

Ne sono convinti gli analisti di Cbre e Jones Lang LaSalle, intervistati da Bloomberg.

A monte di questo trend che sta cambiando la mappa della domanda di spazi direzionali in una delle capitali della finanza asiatica è proprio la crisi di un settore che ha annunciato il taglio di migliaia di posti di lavoro e più in generale la riduzione dei costi. 

 

 

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