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7 Aprile 2022

Ance: DL anti-rincari, misure insufficienti per le costruzioni

di E.I.

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Il decreto legge Energia-Ucraina (Dl 21/2021), detto anche Dl anti-rincari, all'esame del Senato non ha misure sufficienti per il mondo delle costruzioni. È il commento del presidente dell'Ance, Gabriele Buia, in audizione di fronte alle commissioni riunite Finanze e Industria di Palazzo Madama. 

Sul fronte delle compensazioni alle imprese Buia ha sottolineato la sensibilitè del ministro Giovannini che ha voluto anticipare il 50% dei ristori alle imprese con la misura introdotta all'articolo 23 del decreto. 

Per i costruttori, il punto è che “il meccanismo delle compensazioni non funziona e va rivisto completamente in quanto prevede tempi troppo lunghi e procedure troppo complicate per le imprese, tanto che finora - ha detto Buia - le imprese a un anno di distanza non hanno visto un euro”. 

Il presidente dell'Ance ha lamentato anche l'improvvisa cancellazione dal decreto, avvenuta appena prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dell'introduzione di una causa di forza maggiore per la sospensione dei cantieri a causa del rincaro di materiali ed energia. “Per noi era importante - ha aggiunto Buia - speriamo possa esserci la possibilità di tornarci sù nell'esame parlamentare, perchè le misure sin qui adottate sono molto limitate e hanno tempi di attuazione lunghissimi, incompatibili con l'emergenza del momento”.

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