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24 Luglio 2012

Venezia, Torre Lumiere: primo ok a opera da 2mld

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Con il voto favorevole del Consiglio comunale è iniziato a Venezia l'iter che potrebbe portare alla realizzazione del Palais Lumiere, la torre da 250 metri d'altezza proposta e finanziata dallo stilista Pierre Cardin.
 
Inizia così un lungo cammino con l'ok dal sindaco Giorgio Orsoni ad avviare la Conferenza dei servizi, che però dovrà veder verificata passo dopo passo la congruità dell'opera con il tessuto di Venezia e della sua terraferma, il progetto è previsto a Marghera.
 
Con il voto, contestualmente, è stata data immediata eseguibilità alla delibera, e quindi all'azione del sindaco.
 
I nodi da sciogliere sono molti: vanno dalle bonifiche dei terreni di Marghera, all'impatto con una parte della città, il quasi ex polo chimico, che verrebbe completamente ridisegnato.
 
Il tutto passando per le infrastrutture, dalla viabilità al tram, fino al via libera dell'Enac per una costruzione altissima che grava sul corridoio d'accesso all'aeroporto Marco Polo di Venezia.
 
Il sogno di Pierre Cardin è quello di costruire un avveniristico grattacielo alto 250 metri affacciato sulla laguna nell'ex area industriale di Marghera.
 
Un grattacielo composto da tre torri di 66 piani, trasparente di giorno e illuminato di notte, con alberghi, ristoranti, appartamenti di lusso e la sede dell'Accademia della Moda.
 
Il progetto che Cardin vuole finanziare vale oltre 2 miliardi di euro, migliaia di posti di lavoro e ha il sostegno della Regione guidata da Luca Zaia.
 
Proprio alla vigilia del voto in Consiglio, il Governatore ha detto che "il Palais Lumiere proposto da Pierre Cardin è una grande occasione di sviluppo, di visibilità e di cultura".
 
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