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29 Aprile 2014

Torino: Demanio e Comune presentano i piani per valorizzazione immobili pubblici

di G. N.

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Presentate a Torino le nuove opportunità di investimento e le iniziative di sviluppo relative a un portafoglio di 10 immobili pubblici di proprietà dello stato, del comune e di società pubbliche come Consap, Equitalia e Gruppo Fs.

 

Gli asset coinvolti sono l’Ex Manifattura Tabacchi (stato), l’Ex stabilimento Fimit (comune), il Palazzo della Luce ex Enel (Equitalia), un immobile di Consap e sei lotti delle Ferrovie.

 

In particolare, per l’Ex Manifattura Tabacchi e per l’Ex Stabilimento Fimit il progetto di recupero e trasformazione è già in fase avanzata: gli immobili saranno destinati prevalentemente a social housing, oltre che a spazi per l’Università e ad altre funzioni di tipo commerciale, terziario e residenziale.

 

L’operazione di valorizzazione di questo portafoglio immobiliare nasce dall’accordo sottoscritto dall’Agenzia del demanio e dal comune di Torino nel novembre del 2012, con lo scopo di promuovere politiche di rigenerazione urbana, mediante il lavoro dei soggetti istituzionali interessati e il coinvolgimento degli operatori del mercato.

 

Questo accordo – ha sottolineato il direttore generale del Demanio Stefano Scaleraè l’esempio più avanzato di partenariato istituzionale su operazioni di sviluppo immobiliare”.

 

Obiettivo dell’iniziativa – ha continuato Scalera – è quello di strutturare un format di intervento replicabile in altre realtà territoriali”.

 

Il sindaco Piero Fassino ha dichiarato che “Torino ha costruito un modello virtuoso di trasformazione urbana: in 20 anni ha cambiato volto a 10 milioni di metri quadrati di aree industriali, modificando e ampliando le sue vocazioni produttive; anche in questa nuova strategia condotta Torino si propone come nodo di innovazione nel Paese nelle strategie pubbliche di valorizzazione immobiliare”.

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