Ultime notizie

9 Novembre 2018

Notai: pronto progetto riforma per donazioni e successioni più snelle

di G.I.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Procedure più sicure per le donazioni di beni immobili e ampliamento dei patti di famiglia. Sono queste le linee di fondo del progetto di riforma del diritto delle successioni al quale sta lavorando il Consiglio Nazionale Notariato e anticipato oggi a Roma nel corso del 53mo Congresso Nazionale del Notariato per sciogliere i nodi finora irrisolti del diritto ereditario.

"Sono ben noti i problemi di circolazione che riguardano i beni immobili donati e che si prospettano di fronte ad un venditore che - spiega il Notariato -, magari a distanza di tempo dalla data in cui ha ricevuto una donazione e con il donante ancora in vita, intenda alienare il bene di provenienza donativa. I casi non sono pochi in Italia, basti pensare che nel nostro Paese sono state stipulate, secondo il rapporto Dati Statistici Notarili, nel 2017 più di 135.000 donazioni immobiliari, nel 2016 erano quasi 139.000 e nel primo semestre 2018 si registra un aumento del 5% per le donazioni di fabbricati e del 4% per le donazioni della nuda proprietà di fabbricati".

Il progetto di riforma a cui sta lavorando in fase avanzata il Consiglio Nazionale del Notariato, prosegue il comunicato, seguirà le seguenti linee: revisione della qualificazione legittima: sono maturi i tempi per una diversa qualificazione del diritto alla legittima, quale diritto di credito, ad una parte del valore del patrimonio ereditario, che può essere soddisfatto con qualsiasi bene, anche non ereditario. Superamento del divieto dei patti successori, almeno di quello rinunciativo. Ampliamento dell'ambito di applicazione del patto di famiglia sempre nell'ottica di consentire la pianificazione concordata dei trasferimenti endofamiliari ed, in genere, del passaggio generazionale della ricchezza. Introduzione del certificato di successione, con l'obiettivo di dare certezza e stabilità ai trasferimenti ed alle procedure ereditarie.

Nell'atto notarile potrebbero entrare: i dati relativi alla devoluzione del patrimonio ereditario, le generalità di ciascun erede e/o legatario ed i diritti a lui spettanti, i poteri della persona designata per eseguire le disposizioni testamentarie o per amministrare la successione; eventualmente l'accettazione di eredità, anche con il beneficio d'inventario, la rinuncia all'eredità ovvero il rifiuto di legato, la rinuncia all'azione di riduzione ovvero gli accordi per l'integrazione dei diritti di legittimari lesi o confermare eventuali disposizioni testamentarie nulle, in conformità all'art.590 cod.civ.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide