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24 Giugno 2013

Mercato estero: tornano investitori in Spagna. Cracovia sempre più città per studenti

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Dal secondo semestre del 2007 il mercato immobiliare italiano sta attraversando un periodo di decrescita sia nelle quotazioni che nel numero di compravendite.

La maggioranza delle richieste è focalizzata sull’acquisto della prima casa, in particolare si ricercano trilocali in buono stato e ubicati in zone servite.

Sono questi alcuni dei risultati emersi da un'analisi del gruppo Tecnocasa, presente in 11 Paesi (Spagna, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania, Francia, Messico, Tunisia, Thailandia, Marocco, Stati Uniti) con circa 2800 agenzie in franchising, che ha analizzato i mercati di Spagna e Polonia, Messico, Tunisia e Thailandia.

In Italia chi non riesce ad acquistare si dirotta sulle locazioni, settore che denota una buona domanda soprattutto per quanto riguarda i bilocali.

Non di rado sono attivi gli investitori, attirati dalla diminuzione dei prezzi e dalla possibilità di ottenere rendimenti soddisfacenti (nell’ordine del 4% per i bilocali).

La crisi economica e la rigidità degli istituti di credito ha determinato un trend al ribasso anche in Spagna, dove il calo prosegue ininterrottamente dal 2006.

Qui si registra una prevalenza della domanda di prima casa e la tipologia più richiesta è rappresentata dal quadrilocale posizionato in una zona servita ben collegata e possibilmente vicino ad aree verdi.

Il calo dei valori immobiliari ha avuto un duplice effetto: da un lato ha determinato lo spostamento dalle zone periferiche a quelle centrali, dove i prezzi sono più accessibili, dall’altro ha comportato il ritorno degli investitori.

In Polonia, si registra un’abbondante offerta abitativa.

La tipologia più ricercata è il bilocale di 50 mq, seguito dal trilocale e dal monolocale.

La seconda città polacca, Cracovia, denota un certo appeal per chi desidera effettuare un investimento grazie alla numerosa presenza di studenti che determina una domanda di immobili in locazione sempre consistente.

Futuri progetti di sviluppo urbanistico potranno inoltre riqualificare e valorizzare nuovamente il mercato e la domanda.

Dinamico anche il mercato della Tunisia.

Nella capitale, Tunisi, sono attivi importanti fondi arabi che stanno effettuando numerosi lavori di sviluppo edilizio: pertanto si registrano valori in leggero aumento, in particolare nei quartieri residenziali e nelle zone più vicine al mare.

La domanda proviene soprattutto da francesi, ma anche gli italiani stanno dimostrando un buon interesse; questi ultimi ricercano soprattutto la seconda casa, sia ad uso turistico che come base d’appoggio per chi ha interessi lavorativi in città.

Le difficoltà di accesso al credito non stanno penalizzando eccessivamente gli acquisti immobiliari oltreoceano.

In Messico, ed in particolare nella capitale, il mercato risulta dinamico e in lieve crescita soprattutto nelle zone meridionali.

A Città del Messico si realizzano prevalentemente acquisti di prime case, quasi esclusivamente da parte della popolazione locale, ma vi è anche una discreta percentuale di investitori, i quali provengono soprattutto dall’America Centrale e ricercano immobili per un rendimento lordo del 7-10%.

Trend positivo e dinamico anche a Phuket, località turistica in Thailandia, grazie a importanti progetti di sviluppo edilizio e di arredo urbano: stanno infatti nascendo Guest House, hotel, ma anche diversi centri commerciali e si sta procedendo all’ampliamento dell’aeroporto.

Si realizzano soprattutto compravendite ad uso investimento, da parte di australiani, cinesi e russi, ma sono attivi anche gli italiani: spesso chi si trasferisce cerca non solo un’attività da rilevare, ma anche un’immobile che possa rendere tra il 7 e il 10 %.

 

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