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1 Aprile 2026

Kering non ce la fa: dopo due anni cede l'80% dell'immobile di via Montenapoleone Milano al Qatar (MF)

di MF

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È affare fatto tra Kering e il Qatar, Montenapoleone 8 ha un nuovo proprietario. Ma non è il fondo sovrano Qia-Qatar Investment Authority, come indiscrezioni di mercato avevano ipotizzato la scorsa estate. Ad aggiudicarsi una quota di maggioranza della prestigiosa proprietà immobiliare nel cuore del Quadrilatero della moda di Milano è Al-Mirqab. La conferma, si legge su milanofinanza.it, è arrivata in serata, dopo la chiusura dei mercati, quando il conglomerato francese ha annunciato la sottoscrizione di un accordo con effetto immediato con il gruppo di proprietà della famiglia reale del Qatar e dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani.

Secondo i termini dell’operazione, che porta la firma dell’amministratore delegato Luca de Meo, Kering conferisce l’asset, rilevato a marzo del 2024 per la cifra record di 1,3 miliardi di euro dal fondo Blackstone property partners Europe, mettendo a segno l’investimento più grande mai realizzato in Italia per un singolo palazzo, in una società di nuova costituzione detenuta per l’80% da Al-Mirqab e per il 20% dal gruppo francese. "La partecipazione di Kering in tale società sarà contabilizzata con il metodo del patrimonio netto a partire da oggi", precisa il gruppo, che incassa proventi pari a 729 milioni di euro al closing dell’operazione. L’importo residuo di 432 milioni di euro sarà invece corrisposto cinque anni più tardi. A Coima il tuolo di asset manager. 

Situato all’angolo con via Sant’Andrea, l’edificio del XVIII secolo è uno dei più grandi di via Montenapoleone e ospita le vetrine della storica pasticceria Cova, di proprietà del colosso Lvmh, e le boutique di Prada e Saint Laurent. Dopo l’accordo stipulato nel 2023 con il fondo Mayhoola per rilevare il 30% della maison Valentino, Kering torna dunque a fare affari con il Qatar replicando due operazioni messe a punto lo scorso anno con Ardian. "Coerentemente con le partnership concluse lo scorso anno relative ad asset immobiliari situati a Parigi e New York, questa operazione si inserisce nella strategia immobiliare selettiva di Kering, finalizzata ad assicurarsi location di particolare attrattività per le proprie maison, rafforzando al contempo la flessibilità finanziaria del gruppo", ha puntualizzato infatti Kering.

Nel gennaio del 2025, il gruppo a capo di Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta ha fatto confluire tre immobili di prestigio a Parigi, ovvero l’Hôtel de Nocé, situato al 26 di place Vendôme, e due edifici al 35-37 e al 56 di avenue Montaigne, in una joint venture di nuova costituzione di cui la società di investimento privata è diventata titolare di una quota del 60%. Kering ha mantenuto il 40% della proprietà di questo esclusivo portafoglio immobiliare, incassando 837 milioni di euro netti. E a dicembre dello stesso anno, con un secondo accordo di joint venture ha ceduto sempre ad Ardian il 60% di un building al 715-717 Fifth avenue, a New York, per un controvalore di 766 milioni di euro. Kering, che ha mantenuto il 40% della proprietà da quasi 11 mila metri quadri sull’iconica strada di Manhattan, ha ricevuto un importo netto di 587 milioni di euro.

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