Ultime notizie
04 Aprile 2026
Una gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Napoli tanto inefficiente e inefficace da creare un danno all'erario di 87 milioni di euro.
È quanto accertato dalla Guardia di Finanza di Napoli a carico della Romeo Gestioni, società che fa capo all'imprenditore Alfredo Romeo che gestisce per conto del Comune un patrimonio enorme: 27.500 unità abitative, 23.320 Erp ovvero unità destinate ai meno abbienti e 4.180 immobili residenziali e commerciali.
Gli accertamenti contabili, si legge in una nota del comando provinciale delle Fiamme Gialle di Napoli, sono stati disposti dalla Procura Regionale della Corte dei Conti in base a varie segnalazioni che evidenziavano una serie di criticità nella gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Napoli.
Per il presunto danno erariale la Procura Contabile ha di recente citato in giudizio, chiedendo il risarcimento degli 87 milioni di euro, la Romeo Gestioni e due dirigenti della società oltre a tre amministratori del Comune di Napoli.
Le verifiche, prosegue la nota delle Fiamme Gialle, hanno preso in considerazione la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Napoli negli anni dal 1998 al 2007.
Gli accertamenti, eseguiti dal Gruppo Tutela spesa pubblica della Guardia di Finanza sono stati avviati a seguito di varie segnalazioni relative, essenzialmente, alle difficoltà da parte dell'amministrazione locale e della società affidataria del servizio ad arginare il dilagante fenomeno della mancata riscossione dei canoni di locazione degli immobili.
L'elevato ammontare delle morosità, si sottolinea nel comunicato, era stato, peraltro, già rilevato nel lontano 2004 nella relazione sulla gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Napoli della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Campania, con conseguente invito dell'autorità contabile all'Amministrazione di Palazzo San Giacomo a vigilare sull'attività espletata dalla Romeo Gestioni, società che risulta avere tuttora in essere con il Comune di Napoli un contratto di «Global Service», stipulato nel 1998 e poi rinnovato nel 2005, per la gestione dell'enorme patrimonio immobiliare dell'ente.
Le verifiche della Guardia di Finanza, oltre a confermare l'esistenza di una elevatissima morosità da parte dei soggetti assegnatari delle unità immobiliari, hanno evidenziato come tale patologia sia scaturita, in gran parte, da una inefficace strategia gestionale e amministrativa per il recupero dei canoni di locazione dovuti sia da parte della Romeo Gestioni, sia da parte dell'amministrazione comunale.
In particolare, sono state rilevate molteplici e gravi anomalie che hanno fortemente abbattuto gli introiti che dovevano derivare dai fitti attivi degli immobili.
Per le Fiamme Gialle, l'attività di recupero dei crediti, svolta attraverso sporadiche e inefficaci azioni giudiziali e/o stragiudiziali , non solo non ha garantito la riduzione delle morosità pregresse ma ha anche comportato ulteriori oneri per spese legali a carico del Comune.
Il mancato rispetto dei piani di rateizzo concessi dagli assessori al Patrimonio del Comune tra il 1998 e il 2007, prosegue la nota, non è stato adeguatamente contrastato dall'amministrazione comunale: le azioni di sfratto per conclamate morosità non sono mai state effettivamente eseguite.
La Romeo spa e il Comune di Napoli, sottolinea la Guardia di Finanza, di fronte ad una chiara e più volte rilevata inadeguatezza ed improduttività nella gestione del patrimonio immobiliare, non hanno mai adottato, negli anni, strategie alternative volte ad assicurare alle casse comunali l'incasso dei canoni di locazione.
Non solo.
A fronte di tale gestione catastrofica, la società affidataria ha percepito dal Comune, oltre ai compensi previsti dal contratto di concessione, peraltro prorogato nel 2005, anche il cosiddetto incentivo di buona gestione, pari a 1,1 milioni. Il danno erariale quantificato dalle Fiamme Gialle e dalla Corte dei Conti ammonta, nel complesso, ad oltre 87 milioni di euro, pari alla mancata riscossione dei canoni di locazione (per circa 83 milioni di euro), ai compensi erogati ai legali incaricati dalla Romeo Gestioni per la gestione del contenzioso con i conduttori degli immobili (per circa 3 milioni di euro) e all'incentivo di buona gestione (circa 1,1 milioni di euro) indebitamente introitate dalla società affidataria.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Osservatorio Nomisma: H1 2026, domanda in crescita e p
Notizie Correlate
04 Aprile 2026
red
Red
Red
26 Febbraio 2026
Red
18 Febbraio 2026
Red






