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24 Ottobre 2014

Fiaip: Enasarco non corregge il tiro, ma pensa a cooptare tutti gli intermediari

di C.G.

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Sulla vicenda Enasarco, botta e risposta tra le due maggiori associazioni di categoria che rappresentano gli agenti immobiliari.


In una lettera aperta indirizzata a Valerio Angeletti, presidente nazionale Fimaa Confcommercio, il presidente nazionale della Fiaip, Paolo Righi (foto), spiega come, con la recente modifica statutaria, Enasarco abbia voluto allargare la platea contributiva, di fatto, al 95% degli intermediari immobiliari.

"Il tutto 
– si legge in una nota diffusa dalla Fiaip - allo scopo di far cassa ai danni degli agenti immobiliari e dei loro collaboratori.

L’interesse di Enasarco  ad estendere il numero dei propri contribuenti, cooptando anche gli agenti immobiliari, non è stato ad oggi smentito, ma ha, anzi, ricevuto una conferma nel nuovo Statuto della Fondazione, oltre che con le numerosissime ispezioni che ha avviato da tempo, ed intensificato di recente, nelle agenzie immobiliari in tutt’Italia".


L’articolo 2 del nuovo statuto – scrive Paolo Righi nella missiva - che voglio sperare il ministro del Lavoro non firmi, cita testualmente “La Fondazione, secondo quanto già previsto dalle norme istitutive e dalla L. 2 febbraio 1973, n. 12, provvede senza fini di lucro: a) alla tutela previdenziale obbligatoria integrativa dell’assicurazione generale obbligatoria prevista dalla L. 22 luglio 1966, n. 613, in favore di coloro che svolgono attività di intermediazione comunque riconducibile al rapporto di agenzia ai sensi degli articoli 1742 e seguenti del codice civile, quali che siano i settori economici e le modalità di attività, compresa l’intermediazione telematica;”: ora anche a te non dovrebbe sfuggire il fatto che se Enasarco ha iniziato a fare controlli all’interno di alcune agenzie immobiliari, multando, non tanto quelli che tu chiami “collaboratori non abilitati di supporto alle agenzie immobiliari” e che io chiamo semplicemente “abusivi”, ma proprio gli agenti immobiliari “regolari” che collaborano tra loro mediante contratto scritto, un motivo ci sarà.

E se poi, come d’incanto, il nuovo statuto dell’Ente dichiara di voler inglobare gli intermediari riconducibili all’art. 1742 del Codice Civile, comprenderai bene che la volontà  dell’Ente di cooptare, in fin dei conti, anche gli agenti immobiliari, non solo si appalesa chiaramente ma non può essere in nessun modo smentita”.


La nota Fiaip chiosa puntando l'attenzione su “un conflitto di interessi tra Enasarco e Fimaa-Confcommercio su questo argomento”, chiedendo “ad entrambe per quale motivo non dicano che una parte dei componenti del consigli di amministrazione di Enasarco sono nominati proprio da Confcommercio”.

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