Ultime notizie

14 Novembre 2013

Confedilizia: Catasto incoerente su classificazioni degli immobili di lusso

di Redazione

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

La raccolta gli ultimi dati disponibili sugli immobili inseriti nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), suddivisi per provincia e per capoluogo di provincia mettono in luce “l’assenza di qualsiasi logica nell’individuazione di tutti questi immobili: la varietà estrema dei dati non ha alcun razionale e obiettivo collegamento con la demografia, la storia, l’arte, i valori e la consistenza del patrimonio immobiliare”.

A sostenerlo è Confedilizia.


Per la categoria A1 (36.130 unità immobiliari in tutta Italia) – si legge in una nota diffusa dall'associazione delle proprietà edile - si va dalle 5.127 unità immobiliari di Genova alle zero di Oristano. Per la categoria A8 (35.706 in tutta Italia), la quantità massima si registra a Firenze (2.696 unità immobiliari) mentre in 3 province (Isernia, Matera e Sondrio) non vi è neppure un immobile inquadrato in tale categoria.

Quanto agli A9 (2.594 il totale in Italia), a registrare il maggior numero di unità immobiliari è la provincia di Bologna (con 464 unità) mentre in ben 15 province non vi è alcun immobile con tale inquadramento catastale.

Tra questi minimi e massimi, i numeri variano enormemente, con differenze sorprendenti anche fra territori del tutto simili per estensione e numero di abitanti. 


È tanto ricorrente quanto errata la denominazione che viene data a tali immobili, definiti solitamente “di lusso”.

Si tende a demagogicamente assimilarli, senza mai considerare la reale situazione della consistenza di tali immobili provincia per provincia e senza riflettere, ad esempio, sulle spese necessarie ai proprietari di ville e palazzi storici per il semplice mantenimento di tali beni”.

“Anche
la legge di stabilità 2014, in discussione al Senato, tende a discriminare – conclude Confedilizia - tutti gli immobili A1, A8 e A9 (74.430 in tutta Italia), inserendoli in un comparto di reietti, da colpire fiscalmente, senza alcuna realistica considerazione né delle reali caratteristiche di tali immobili né della loro individuazione sul territorio.

Scarica tabelle in allegato

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470