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18 Ottobre 2013

Catasto, alleanza Fiaip-Confedilizia contro i rischi della riforma

di Cristina Giua

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Confedilizia guarda alla prossima scadenza importante legata al nuovo Catasto, gettando le basi per un'alleanza inedita con gli agenti immobiliari, annunciata a Genova dallo stesso presidente dell'associazione della proprietà edilizia, Corrado Sforza Fogliani, nel corso della seconda giornata del Congresso nazionale Fiaip (Federazione nazionale italiana agenti professionali).

“La riforma va verso un Catasto algoritmico realizzabile in 4-5 anni – spiega Sforza Fogliani parlando con Monitorimmobiliare - con un margine di errore sul calcolo delle corretta imposizione fiscale del 20-30%, come hanno già verificato ad esempio in Spagna, quando hanno adottato un sistema simile a quello verso cui siamo indirizzati noi”.

“Nei prossimi giorni - prosegue - dovrebbe passare la legge delega fiscale, che comprende anche la riforma catastale ed entro la fine di quest'anno dovrebbero essere approvati anche i decreti delegati che fissano i criteri di formazione delle commissioni censuarie in cui, per la prima volta, ci sarà spazio anche per i contribuenti”.

“Saranno commissioni, articolate in centrali e provinciali, dove siederanno - assicura Sforza Fogliani - i rappresentanti di Confedilizia e di Fiaip, questi ultimi perché, come agenti immobiliari, conoscono meglio di chiunque altro i prezzi di mercato degli immobili e sono quindi i più adatti a costruire un sistema catastale aderente alla realtà”.

La battaglia sulla revisione degli estimi arriva per Confedilizia dopo la delusione incassata sulla legge di Stabilità: “Rispetto all'impostazione di fine agosto – ricorda ancora Sforza Fogliani - il Governo Letta ha fatto retromarcia, probabilmente ostacolato dai Comuni e degli enti locali contrari ad una svolta verso un federalismo fiscale competitivo, con maggiori responsabilità di gestione per gli enti coinvolti.

La Service tax è stata quindi snaturata e ridotta ad una 'patrimonialina', sganciata dal concetto di tassa collegata ai servizi effettivamente utilizzati dai contribuenti.

Con il presidente nazionali Fiaip, Paolo Righi abbiamo visto girare 7-8 bozze diverse della legge di Stabilità, ma un testo ufficiale non esiste ancora, per questo i calcoli girati nelle ultime settimane sui giornali sui rincari riferiscono risultati differenti.

Detto questo, non ci dovrebbero comunque essere degli aggravi della pressione fiscale a livello di massimi consentiti”.

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