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12 Gennaio 2019

Aedes Siiq riparte in Borsa (video)

di J.B.

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Nuovi investimenti per circa 900 milioni nel settore immobiliare, suddivisi tra commerciale, nuovi sviluppi e acquisizioni di società collegate.

Questo il piano al 2023 di Aedes Siiq, che ha celebrato la quotazione del nuovo titolo con una cerimonia condotta da Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana.

Aedes Siiq Spa (ex Sedea) è nata dalla scissione in due parti di Aedes Siiq in Sedea, poi ribattezzata Aedes Siiq Spa e in cui erano confluite le attività immobiliari core, e Restart, anch'essa quotata, che raccoglie le attività di trading e opportunistiche.

Dopo la scissione, efficace dallo scorso 28 dicembre, poco è cambiato nell'azionariato di Aedes Siiq Spa. Gli azionisti rilevanti, con una quota superiore al 5%, sono rimasti Augusto, Vi-Ba e Itinera.

Stando alla documentazione della Consob, Augusto Spa (società che ha tra i propri soci il Sator Private Equity Fund di Matteo Arpe e la Praga Holding dell'amministratore delegato Giuseppe Roveda) detiene il 51,28%, Vi-Ba il 9,897% e Itinera, parte del gruppo Gavio (controllato al 60% da Aurelia) il 5,296%. Le percentuali sono sostanzialmente invariate rispetto ai mesi prima della scissione.

Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, accoglie positivamente la ripresa del settore : "E' curioso – ha sottolineato all’inaugurazione – che abbiamo chiuso il 2018 con la quotazione di una società immobiliare, Aedes Siiq, e abbiamo riaperto l'anno con una quotazione immobiliare, Covivio, non era mai successo e speriamo sia di buon auspicio per il settore".

L’intervista

Giuseppe Roveda, amministratore delegato di Aedes Siiq: “Abbiamo operato una scissione di una società già quotata per diverse ragioni. Abbiamo potuto isolare il dna di una nuova Siiq, con un piano industriale orientato ad un portafoglio di asset commerciali con una specializzazione sul retail. Abbiamo orientato la società sulla ricerca di investitori specializzati, per finanziare con capitali di rischio i nuovi progetti. Abbiamo lo scopo di creare o conservare valore per i precedenti azionisti, concentrando nella società scissa, Restart, i precedenti progetti e le competenze in campo immobiliare e non.

Ripartiamo con le nuove regolamentazioni per le Siiq, con una missione ben chiara e un marchio che ha 115 anni di storia nell’industria immobiliare italiana.

Siamo una realtà piccola, una siiq con un patrimonio netto di 289 milioni circa. Il piano 2018-2023 riguarda investimenti per circa 900 milioni di euro di crescita nell’attivo immobiliare. Investimenti che riguardano il settore value added, gli uffici su Milano e gli sviluppi. Gran parte dei progetti sono già nel portafoglio, come il Caselle Open Mall da circa 375 milioni di euro. Guardiamo all’acquisizione totalitaria di quote societarie già collegate a noi, che quindi conosciamo bene. Contiamo su circa 180 milioni di immobili a reddito non ancora finalizzati e 145 milioni di dismissioni di asset per rotazioni di portafoglio non strategico. L’indebitamento di fine piano si attesta a circa il 50% sugli attivi immobiliari, con una crescita dei ricavi da locazione di circa 75 milioni. Il piano sarà portato avanti dal nostro organico, che ha le competenze professionali necessarie per affrontare questa sfida”.


Questo articolo è presente su REview di questa settimana. Leggi gratuitamente il numero completo!


Aedes Siiq illustrerà l'operazione in qualità di relatore sul palco di RE ITALY Winter Forum 2019, in programma il 23 gennaio in Borsa Italiana. Per informazioni www.reitaly.it.

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È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide