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15 Aprile 2026

Approvata la fusione tra Hogan Lovells e Cadwalader. Al via dal 1 luglio

di Maurizio Cannone

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La proposta di fusione per la creazione di Hogan Lovells Cadwalader è stata approvata con il voto dei partner. L'operazione sarà operativa dal 1 luglio e punta a una piattaforma finance globale con competenze integrate a livello internazionale in ambito regolamentare e contenzioso, a supporto dei mercati del G20, tra cui New York e Londra.

La combinazione unirà le practice corporate e M&A, regolatorio, IP, contenzioso e dispute resolution di Hogan Lovells con le competenze di Cadwalader Wickersham & Taft nel finance, nei prodotti strutturati e nei mercati dei capitali.

Con circa 3.100 avvocati nelle Americhe, in EMEA e in APAC, Hogan Lovells Cadwalader opererà con uffici in numerosi centri commerciali e legali. Lo studio si collocherà al secondo posto per dimensioni a Washington, D.C., al decimo a Londra e al venticinquesimo a New York. Disporrà inoltre di un ampio ufficio a Charlotte, North Carolina.

Miguel Zaldivar, CEO di Hogan Lovells e futuro CEO di Hogan Lovells Cadwalader, ha dichiarato che lo studio nasce per assistere i clienti nelle economie del G20. Ha aggiunto che il confronto con clienti, partner, associate e business team ha confermato la visione strategica e l'interesse per l'ampliamento della presenza internazionale e delle competenze.

Entrambi gli studi affrontano la fusione partendo da risultati finanziari solidi.

Patrick Quinn, Co-Managing Partner di Cadwalader e futuro Global Managing Partner for Client and Practice Integration, ha affermato che la nuova realtà rafforzerà la capacità di investire in talenti, nell'intelligenza artificiale e in altre tecnologie, in un momento rilevante per questi investimenti.

Wesley Misson, Co-Managing Partner di Cadwalader e futuro Global Managing Partner della practice Finance, ha sottolineato la richiesta di team integrati, in grado di collaborare tra aree di pratica e uffici e di fornire consulenza completa per il business. In particolare, per le operazioni di finanziamento e transactional lungo il corridoio New York-Londra, considerato un ambito di interesse per Hogan Lovells Cadwalader.

Patrizio Messina, Managing Partner Italy, ha evidenziato che in Italia la fusione rafforza il team finance e integra le competenze con Cadwalader. Hogan Lovells Cadwalader disporrà di una piattaforma finance in grado di affiancare i clienti nelle operazioni complesse, con attenzione alla qualità e alla dimensione internazionale.

A seguito del completamento della fusione, New York diventerà il quinto motore del nuovo studio, insieme a Londra, Washington, D.C., Germania e FRIS (la regione che comprende Francia, Italia e Spagna).

Il nuovo logo di Hogan Lovells Cadwalader è stato sviluppato congiuntamente da un team dei due studi.

I due studi condividono tradizioni consolidate e clientela complementare. Cadwalader Wickersham & Taft è operativo da oltre 230 anni, ha contribuito allo sviluppo della finanza moderna ed è stato il primo studio di Wall Street ad aprire un ufficio a Charlotte 30 anni fa. Hogan Lovells opera a Washington, D.C. da oltre 120 anni, a Londra da oltre 125 anni e in Germania da oltre 135 anni.

Lo studio sarà guidato da partner di entrambi gli studi, in coerenza con un modello transatlantico integrato. Quattro partner di Cadwalader entreranno nell'International Management Committee, composto da 21 membri, e due siederanno nel Board di 13 membri al completamento della fusione. La leadership di Hogan Lovells resterà in carica nello studio risultante.

Oltre a Quinn e Misson, i partner di Cadwalader che assumeranno ruoli di leadership in Hogan Lovells Cadwalader sono: Angela Batterson, partner del Fund Finance Group e membro del Management Committee, che entrerà nel Board; Holly Chamberlain, co-chair del Finance Group, responsabile della practice di Real Estate Finance e membro del Management Committee, che entrerà nel Board e sarà co-Practice Area Leader della practice Real Estate; Stuart Goldstein, co-chair della practice Capital Markets, managing partner dell'ufficio di Charlotte e membro del Management Committee, che diventerà Deputy Regional Managing Partner per le Americhe e co-Practice Area Leader della practice Structured Finance and Derivatives; William Mills, chair del Corporate Group e membro del Management Committee, che assumerà il ruolo di Office Managing Partner della sede di New York; Tim Hicks, co-head del Fund Finance Group, che diventerà Office Managing Partner della sede di Charlotte.

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