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27 Febbraio 2014

Zunino fa ricorso: Risanamento chiede parere legale su vendita immobili parigini

di Redazione

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Il consiglio di amministrazione di Risanamento fa sapere di aver “preso atto dell’atto di citazione per l’impugnazione della delibera di Risanamento del 23 gennaio 2014 nonché del ricorso per la sospensione dell’esecuzione della stessa delibera, depositato il 26 febbraio 2014 presso il Tribunale di Milano, presentati entrambi su iniziativa degli azionisti di Nuova Parva in liquidazione, Tradim in liquidazione e Zunino Investimenti Italia in liquidazione (Sistema Holding) sul presupposto che l’operazione di vendita del patrimonio francese a Chelsfiled/Olayan sia incompatibile con l’accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F. e lesiva dei diritti delle società proponenti sopra indicate.

Il Cda ha quindi deliberato di richiedere a Mario Notari di redigere un parere in merito all’operazione di vendita degli immobili francesi ed alla sua compatibilità con l’accordo di ristrutturazione dei debiti, di integrare il proprio parere del 21 febbraio 2014 alla luce dei nuovi elementi sopravvenuti.

La società si è attivata tramite i propri legali affinché il Tribunale decida quanto più rapidamente possibile sull’istanza presentata dal Sistema Holding, al fine di poter dare attuazione alla delibera del 23 gennaio 2014 oggetto di impugnazione.

Come previsto nell’accordo sottoscritto il 31 gennaio 2014, Risanamento procederà a consegnare a 
Chelsfiled/Olayan  il parere di Notari, cui farà seguito la richiesta integrazione.

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