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31 Maggio 2014

Tasse sulla casa: Confedilizia fa i conti in tasca agli italiani (+205% dal 2011)

di G. N.

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In crescita fino al 205% nel 2014 rispetto al 2011 la tassazione sulla casa.

 

A fare i conti in tasca ai contribuenti italiani italiani è Confedilizia secondo cui la proprietà edilizia pagherà, nel solo 2014, quasi 25 miliardi di euro nel caso in cui tutti i comuni applichino l’aliquota minima della Tasi e addirittura 28 miliardi nel caso di aliquota massima.

 

Cifra alla quale si aggiungono i 500 milioni di gettito che il governo prevede di ottenere dalla tassazione Irpef delle case non affittate.

 

Le maggiori imposte relative agli anni 2012-2014 per effetto dei moltiplicatori Monti e dell’istituzione della Tasi – che potrà raggiungere, con lo 0,8 per mille in più concesso ai comuni con il decreto salva Roma, l’aliquota del 3,3 per mille – ammonterebbero a 40,9 miliardi nell’ipotesi minima e a 44,1 miliardi nell’ipotesi di applicazione dell’aliquota massima da parte dei comuni.

 

Per le abitazioni, in particolare, il moltiplicatore da applicare alla rendita catastale ai fini del calcolo dell’imposta è passato nel 2012 da 100 a 160, con un aumento del 60%.

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