Ultime notizie

6 Dicembre 2013

Sicet: le proposte contro gli affitti in nero agli studenti

di Redazione

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Una nuova forma contrattuale che preveda anche la locazione a posto letto, indichi gli spazi minimi individuali e i servizi a disposizione per ogni inquilino.

 

E' la proposta avanzata dal Sicet, a proposito dei recenti fatti di cronaca sui blitz della Finanza contro i contratti in nero agli studenti universitari.

 

Il sindacato inquilini della Cisl chiede anche che si stabiliscano maggiori detrazioni fiscali a favore degli inquilini, e che i testi contrattuali siano scritti con clausole chiare, equilibrate e applicabili, oltre alla possibilità di conciliazione negoziale nell’eventuale contenzioso come nei servizi pubblici, coinvolgendo i comuni e gli Enti per il diritto allo studio.

 

“Le rilevazioni statistiche dimostrano un dato eccezionale di affitti in nero o contenenti irregolarità che superano il 60% dei rapporti locativi” si legge nella nota del Sicet, che evidenzia come “il fenomeno generi un diffuso contenzioso tra studenti e proprietari”.

 

Per il segretario generale del Sicet nazionale Guido Piran la riforma della legge 431/98 è la via maestra per portare regolarità nel mercato delle locazioni.

 

E trasformarlo in una risorsa: “Le capacità di accoglienza e alloggio nelle maggiori città universitarie, devono essere considerati elementi di sviluppo economico, culturale e sociale e pertanto essere favoriti dalla struttura normativa che regola il sistema delle locazioni” scrivono gli esponenti della Cisl, ricordando che “da molto tempo si chiede al ministero delle Infrastrutture di convocare i rappresentanti di inquilini e proprietari per rinnovare la convenzione nazionale di cui all’art. 4 della legge 431 e provvedere alla ridefinizione degli accordi territoriali”.

 

 

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470