Secondo il report Review of Global Capital Markets di Savills, complessivamente, gli investimenti globali nel CRE hanno raggiunto gli 828 miliardi di dollari, segnando un incremento di quasi l'8% rispetto al 2023.
Il volume degli investimenti nel settore degli uffici registra a livello globale un incremento del 7% nel 2024, passando da 164 miliardi di dollari a 176 miliardi di dollari.
I segmenti residenziale, industrial & logistics e hotel hanno registrato una crescita degli investimenti nel corso del 2024, tuttavia, la stabilizzazione e la crescita degli investimenti nel settore degli uffici si confermano come una delle principali tendenze dell'anno.
A livello geografico, la maggior parte dei mercati ha registrato una ripresa nel 2024, con l'Australia tra i protagonisti, grazie ad alcune importanti operazioni. Anche la Corea del Sud ha mostrato una crescita significativa, trainata da solidi fondamentali nel settore degli uffici.
Rasheed Hassan, Head of Global Cross Border Investment di Savills: "La prudenza che ha caratterizzato gli investimenti nel settore uffici nel 2023 e nella prima parte del 2024 è stata principalmente influenzata dalle notizie negative provenienti dagli Stati Uniti, dove si registravano bassi livelli di occupancy. Tuttavia, la realtà è che molti dei principali mercati degli uffici nel mondo stanno vivendo una carenza di spazi di alta qualità e una crescita robusta dei canoni di locazione. Ora stiamo osservando segnali positivi anche in molti mercati americani: con il settore degli uffici che rimane tra i più attrattivi per gli investitori e un contesto macroeconomico in fase di stabilizzazione, gli investitori stanno tornando su questo segmento e più in generale sul commercial real estate".
Oliver Salmon, Director - Global Capital Markets di Savills World Research: "Dopo un paio d'anni difficili, i fattori che hanno influenzato negativamente i valori immobiliari e gli investimenti stanno iniziando a diminuire, aprendo la strada a una ripresa del mercato. In alcuni paesi, il 2025 potrebbe rappresentare un anno di grande opportunità per gli investitori. Sebbene la raccolta di capitali rimanga complessa, c'è ancora molta liquidità disponibile. L'offerta aumenterà grazie a un maggior numero di investitori disposti a vendere, con fondi di private equity che accelerano le dismissioni dopo averle posticipate durante la fase di contrazione del ciclo immobiliare. Di conseguenza, prevediamo che gli investimenti a livello globale cresceranno a un tasso annuo del 20% nei prossimi anni, grazie al ritorno della liquidità sui mercati".
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