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27 Novembre 2023

Real Estate in evoluzione: i 6 trend su cui puntare nel 2024 secondo Casavo

di red

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Innovazione tecnologica, sostenibilità, consulenza sempre più affinata e un diverso concetto di unità abitativa, che deve rispecchiare le nuove esigenze dell’acquirente. Si possono riassumere così i trend su cui, secondo Casavo, gli operatori dell’intero settore del Real Estate devono puntare nel 2024.

L’azienda proptech invita ad avere un occhio particolarmente attento alla tecnologia e, in particolare, all’intelligenza artificiale. Innanzitutto, per la capacità degli algoritmi dell’AI di analizzare enormi quantità di dati in pochissimo tempo: per il settore immobiliare, questi dati includono, tra gli altri, l'ubicazione di una proprietà, informazioni storiche sugli immobili di uno stesso quartiere, indicatori socioeconomici, fattori ambientali e altro ancora. Informazioni che permettono ai professionisti del settore di fare previsioni sempre più accurate su aspetti chiave come i futuri valori immobiliari, il potenziale reddito da locazione e il ritorno sull'investimento.

In secondo luogo, occorre fare dei passi avanti sulla realtà virtuale e la realtà aumentata, le cosiddette VR e AR. La prima, pur essendo una tecnologia largamente conosciuta, non ha ancora raggiunto una piena implementazione nel settore immobiliare, soprattutto nel segmento degli annunci immobiliari. L'intelligenza artificiale promette però di cambiare le cose, grazie a strumenti e soluzioni più economiche e scalabili che permetteranno di migliorare la percezione reale degli spazi e "far entrare virtualmente" i clienti nelle case. Parallelamente, l'AR renderà possibile visualizzare l'interno degli spazi dell'immobile, ad esempio con tecniche di virtual staging, che consentono di arredare visivamente un immobile secondo i gusti dell'acquirente.

Terzo suggerimento di Casavo legato alla tecnologia: la gestione digitale delle transazioni. Da un lato, chi vuole comprare casa è già abituato a iniziare la propria ricerca online. Dall’altro, però, chi vende si è sempre affidato all'agenzia immobiliare di quartiere. La digitalizzazione offre alternative nuove, dando la possibilità di iniziare e di svolgere parte del processo di compravendita online: chi vende casa avrà la possibilità di raggiungere molti più potenziali acquirenti e di accedere a un numero maggiore di informazioni.

Tecnologia a parte, un quarto trend da considerare nel 2024 è quello delle soluzioni green. Chi acquista nuove costruzioni è interessato, oltre alla collocazione dell’immobile o al numero dei locali, all'efficienza energetica e alle pratiche di sostenibilità edilizia. Le richieste relative a materiali da costruzione ecologici, progetti che riducono al minimo l'impatto ambientale, pannelli solari e tecnologie per la casa intelligente saranno sempre più frequenti. Senza dimenticare l’offerta fuori porta: la vicinanza alle aree verdi, al trasporto pubblico o a servizi di bike sharing e piste ciclabili.

Casavo invita anche a perfezionare la consulenza al cliente, che non sempre ha un'idea chiara di tutti i costi dell'intera transazione. Saranno, quindi, sempre più richiesti partner che offrono un supporto completo dall'inizio alla fine del processo di compravendita – sottolinea Casavo –, garantendo trasparenza sui costi fin dalle prime fasi della ricerca, e integrando servizi di accesso al credito in linea con le preferenze dei consumatori, sempre più digitalizzati.

Ultima, ma non in ordine di importanza, la revisione del concetto strutturale delle unità abitative. Le difficoltà economiche portano all’acquisto di case più piccole per contenere i costi. Casavo ha osservato una diminuzione delle dimensioni medie degli appartamenti venduti, il che porta a una riprogettazione degli spazi. La cucina viene sempre più integrata all'interno del living open space e, dovendo recuperare metri quadri, i bagni finestrati spesso vengono sacrificati in favore di altri spazi più funzionali, ad esempio la camera da letto. La creatività e l'approccio alla progettazione – conclude Casavo – diventano chiave in questi contesti e si moltiplicheranno anche le richieste per posizionare una scrivania, anche piccola, per le necessità di home office sempre più diffuse.

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