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7 Novembre 2023

Real Estate Data Hub: mercato immobiliare volatile ma positivo nel lungo periodo

di red

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Attualmente, il mercato immobiliare è condizionato da una serie di fattori negativi che determinano una contrazione delle transazioni, e così resterà nei prossimi mesi. Tuttavia, a medio-lungo termine, la situazione lascia ben sperare con la stabilizzazione dei tassi di interesse. È il quadro emerso dal Real Estate Data Hub, l’analisi sull’andamento del mercato italiano nel primo semestre 2023 realizzata dai Centri Studi di RE/MAX Italia e di Avalon Real Estate e dall'Ufficio Studi di 24MAX.

Dario Castiglia, CEO & Founder di RE/MAX Italia: "Come prevedibile, l'aumento dei tassi di interesse, unito all'incremento dei prezzi degli immobili, ha determinato una contrazione delle transazioni nell'ultima parte del 2022 e nei primi mesi del 2023, con un rallentamento della domanda a fronte di un'offerta stabile. Uno scenario che potrebbe prolungarsi nell'ultima parte dell'anno, soprattutto se i tassi di interesse verranno mantenuti su alti livelli per almeno altri 12/18 mesi. Secondo le analisi riportate nel Real Estate Data Hub, l'impatto sull'immobiliare dello scenario macroeconomico sembrerebbe tendenzialmente sfavorevole nel breve periodo, anche se il Centro Studi di RE/MAX Italia conferma una visione positiva nel medio-lungo periodo grazie alla probabile stabilizzazione dei tassi di interesse”.

Questa visione ottimistica trova fondamento nel numero di acquisizioni di nuovi incarichi del primo semestre 2023, dove c’è stato un maggior dinamismo rispetto allo stesso periodo del 2022, anche se il contesto economico generale fa prevedere una più marcata volatilità del mercato nel medio-lungo termine. Si conferma la preferenza degli acquirenti per i trilocali (40,32% sul totale). Seguono i bilocali (22,90%) e i quadrilocali (18,81%). Si registra anche un aumento degli immobili transati con cinque o più locali rispetto all'anno precedente. Stabili i monolocali, che rappresentano circa il 3% del totale.

Analizzando tempi di vendita e locazione, i giorni di mercato risultano essere in continua riduzione. Nel terzo trimestre del 2023 sono necessari in media circa sei mesi e mezzo per concludere una transazione.

L'andamento dei prezzi rivela complessivamente un trend di crescita nel lungo periodo. Nel breve, il primo trimestre 2023 registra prezzi al metro quadro più alti del 2,40% rispetto al primo trimestre 2022 e del 1,10% rispetto al primo trimestre 2021. Decresce il secondo trimestre 2023, che osserva un -1,08% rispetto alla media dei prezzi del 2022 e un +3,45% rispetto allo stesso periodo del 2021. Prosegue il trend nel terzo trimestre, che segna un -7,09% rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda, infine, il mercato creditizio, e secondo i dati dell’Ufficio studi di 24MAX, l'importo medio finanziato è aumentato del 2,56%, passando da 121.802 euro del quarto trimestre 2022 a quasi 124.923 euro. Il 92,16% dei mutui erogati nel primo semestre è finalizzato all'acquisto; in diminuzione le seconde case e le surroghe.

Tra chi richiede un mutuo, diminuisce il numero dei coniugati, mentre aumentano celibi, nubili e pensionati, segnale di maggior prudenza da parte delle famiglie. La fascia di età predominante è quella dei giovani dai 18 ai 34 anni.

"Le dinamiche del mercato immobiliare dei prossimi mesi – conclude Dario Castiglia – saranno fortemente condizionate dagli interventi di politica monetaria che andranno a influenzare le decisioni degli investitori e l'andamento del Real Estate in termini di numero di transazioni, volumi, rendimenti e prezzi”.

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