Ultime notizie

24 Ottobre 2011

Procura di Milano chiude indagini per bancarotta su Vittorio Casale

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

La Procura di Milano ha chiuso le indagini sull'immobiliarista Vittorio Casale (foto) e altri due imprenditori Francesco Vizzari e Gianguido Bonatti.

Casale - noto per aver importato il Bingo in Italia - è stato arrestato nel giugno scorso e ora si trova agli arresti domiciliari.

Le indagini - condotte dai pm Luigi Orsi e Gaetano Ruta - riguardano il fallimento di quattro società del gruppo immobiliare Operae Spa ( Operae Partners, Operae Parlamento srl, Operae Abruzzi e Cile immobiliare Castello) che, dopo aver pagato cospicue plusvalenze e distribuito dividendi, hanno omesso di pagare imposte per 20 milioni di euro e, per evitare le procedure esecutive nei confronti del gruppo, sarebbero state cedute a una società inattiva, la Skt, di cui era titolare Gianguido Bonatti, anch'egli arrestato lo scorso giugno scorso per bancarotta fraudolenta.

Al centro dell'inchiesa ci sono una quindicina di operazioni di trading immobiliare, tra cui l'acquisto e la vendita di un immobile in piazza Castello a Milano e piazza del Parlamento a Roma.

Secondo l'inchiesta, le quattro società controllate da Opere e fallite lo scorso dicembre, tra il 2004 e il 2006 avevano acquistato gli immobili e li avevano rivenduti realizzando plusvalenze per cui hanno evaso il fisco.

Dall'inchiesta è emerso che Casale è ritenuto il “dominus indiscusso” delle operazioni, come si legge nell'ordinanza di custodia cautelare del giugno scorso firmata dal Gip Fabrizio D'Arcangelo.

Per quanto riguarda le altre due persone indagate, Vizzari risulta coinvolto in quanto “amministratore delegato di Operae spa, quale sottoscrittore in data 15 dicembre 2008 del contratto di cessione di quote della Operae Partners srl, della Operae Abruzzi srl e della Operae Parlamento srl alla Skt srl”.

Bonatti, invece, viene indicato come il titolare della Skt srl (società a cui erano state cedute le imprese del gruppo Operae), considerata società “inattiva e del tutto depatrimonializzata”.

A Bonatti erano state contestate anche la distrazione e la dissipazione del patrimonio della Durini Partecipazione srl (società dichiarata fallita dal tribunale di Milano il 9 aprile 2009). 

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Towns, M&G RE: Il real estate cambia passo. Pi&u