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14 Aprile 2026
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Non accennano a scendere gli spread sui mutui concessi ai privati a mercato aperto.
I migliori spread sui mutui a tasso variabile si attestano per ora al 2,8% (ma la media è intorno al 3,5%).
Si sale al 3% per quelli a tasso fisso.
Livelli altissimi rispetto a metà 2011 quando si stipulavano mutui con spread anche inferiori all'1%.
Chi però può riuscire a strappare condizioni migliori sono i dipendenti pubblici e i pensionati, facendo domanda all'Inps (gestione ex Inpdap) per ottenere un finanziamento per l'acquisto della prima casa.
A questa conclusione arriva l'analisi di Vito Lops su Il Sole 24ore, per cui “i tassi per dipendenti pubblici e pensionati sono decisamente più competitivi rispetto a quelli di mercato.
Il tasso fisso è stabilito al 3,75% (a cui aggiungere spese notarili, di istruttoria e perizia) contro il 5% (migliore al momento a mercato aperto ma con offerte medie al 6%).
Il tasso variabile è, invece, dato dalla somma di uno spread dello 0,9% e dell'Euribor a 6 mesi (che nelle ultime rilevazioni è allo 0,33%).
Quindi siamo all'1,23% contro il 2,86% (migliore al momento a mercato aperto ma con offerte medie al 3,5%)”.
Quindi, secondo i suoi calcoli un mutuo Inps “costa oggi circa 200 punti base in meno rispetto allo stesso mutuo concesso a qualsiasi cittadino che non possa usufruire di condizioni agevolate.
Ovvero, circa 160 euro in meno al mese nell'esempio di un mutuo di 150mila euro da rimborsare in 20 anni.
Possono accedere alle condizioni agevolate, secondo quanto risulta dall'ultimo regolamento Inps, gli iscritti in attività di servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, con una anzianità di iscrizione di almeno 3 anni”.
Le norme prevedono infatti che “l'iscritto o i componenti il nucleo familiare non devono risultare proprietari di altra abitazione in tutto il territorio nazionale.
La domanda, redatta sull'apposito modello fornito dall'istituito corredata da tutta la documentazione richiesta, deve essere inviata dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno, all'Ufficio Provinciale o Territoriale Inps Gestione ex Inpdap competente”.
Se le domande rispettano tutti i requisiti sono accolte, a condizione finale che non si sia sforato il budget assegnato per ogni quadrimestre alla Direzione regionale.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
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