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28 Novembre 2017

Mutui: aumentano gli importi erogati (Tabelle)

di E.I.

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Prosegue il trend di crescita delle somme erogate dalle banche per i mutui; ad agosto 2017, il valore medio concesso ai mutuatari è stato pari a 121.621 euro, in aumento del 7,5% rispetto a dodici mesi prima. È questo il primo dato che emerge dall’Osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Mutui.it.
 

A questo aumento corrisponde una crescita dell’importo medio richiesto che, ad agosto, ha raggiunto i 127.701 euro (+3,38%). Si riduce così il divario tra quanto gli aspiranti mutuatari cercano di ottenere e quanto viene effettivamente finanziato dalla banca. Sempre ad agosto 2017 il loan to value erogato è stato di poco inferiore al 57%, in aumento di 5 punti percentuali rispetto al 2016, mentre il loan to value richiesto è stato pari al 59,75%.
 

La durata media dei mutui erogati nel corso dei 12 mesi passa da 20 a 22 anni, mentre rimane praticamente invariata l’età dei richiedenti, che passa da 41 a 40 anni.
 

Analizzando il tipo di tasso richiesto dagli aspiranti mutuatari che hanno presentato domanda ad agosto 2017, con il 70,42% del totale, il fisso si conferma come il preferito, anche se si registra una lieve diminuzione rispetto a quanto non accadeva dodici mesi prima (-0,36 punti percentuali).

Scende al 22,21% la percentuale di coloro che chiedono un mutuo a tasso variabile (-4,42 punti percentuali), mentre raddoppiano i richiedenti che optano per il tasso misto, che passa dal 2,35% al 4,71%, e aumentano coloro che intendono indicizzare il proprio finanziamento sfruttando il variabile con cap, che sale dallo 0,24% al 2,66%.
 

Focalizzando l’analisi sui mutui prima casa,si conferma il trend di crescita, seppur in maniera più contenuta; l’importo medio richiesto ad agosto 2017 per acquistare l’abitazione principale ha registrato un incremento del 5,01% su base annua, attestandosi a 137.537 euro, mentre la somma media erogata dagli istituti di credito ha raggiunto i 117.308 euro (+3,78%). Sostanzialmente stabili l’età del richiedente, ferma a 38 anni, e la durata mutuo, che passa da 23 a 24 anni.
 

L’Osservatorio Facile.it e Mutui.it ha analizzato anche l’andamento dei mutui nel trimestre giugno–agosto 2017, confrontando i risultati con i tre mesi precedenti.

I numeri mettono in luce una lieve diminuzione dell’importo medio richiesto che si attesta a 130.247 euro (-1,07%), mentre aumenta l’erogato, pari a 127.249 euro (+2,50%).
 

Guardando alla scelta del tasso, nel trimestre giugno-agosto 2017 si registra una diminuzione sia di coloro che scelgono il fisso (sono il 71,11% dei richiedenti, -2,35 punti percentuali) sia di chi preferisce il variabile (23,12%, -0,57 punti percentuali). Aumentano invece le richieste di tasso misto (3,95%, +1,40 punti percentuali) e variabile con cap (1,82%, +1,52 punti percentuali).
 

Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it: “Il trend cui stiamo assistendo negli ultimi mesi è quello di una leggera diminuzione della domanda di tassi fissi e di variabili puri a favore di prodotti a tasso misto o variabile con cap. Questa tendenza è legata da un lato all’atteggiamento degli istituti di credito che cercano di differenziare l’offerta, dall’altro alla volontà dei clienti di scegliere un tasso che consente di partire con un interesse più contenuto rispetto al fisso, senza però rinunciare alla possibilità di tutelarsi da futuri possibili rialzi”.

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