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14 Aprile 2026
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Il mercato residenziale di Londra è uno dei più dinamici al mondo, favorito da una crescente paura dell’inflazione, dall’incertezza circa il futuro dell’euro e dall’approssimarsi dei Giochi Olimpici che si terranno a breve nella capitale britannica.
Come riporta Alix McAlinden, managing director Engel&Völkers, nel ricco quartiere di Chelsea la crescita è stata vertiginosa: “Nelle zone più esclusive abbiamo registrato una forte crescita nella domanda per soluzioni di prestigio.
Tuttavia la scarsa disponibilità sul mercato di questa speciale categoria di immobili ha portato ad un aumento dei prezzi anche del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In media negli ultimi tre anni i prezzi sono saliti di circa il 23%”.
I proprietari di immobili hanno individuato un’opportunità anche negli affitti di breve durata durante i Giochi Olimpici.
Nel West London in alcuni casi gli appartamenti sono stati affittati per 10.000 sterline alla settimana (circa 12.500 euro).
I benefici sul mercato immobiliare non si misurano solo nel breve termine.
Le Olimpiadi dimostrano di avere un impatto positivo anche sul lungo periodo. Prosegue McAlinden: “Gli investimenti sulle infrastrutture, nei trasporti e nell’edilizia, in relazione ad eventi sportivi di grande portata, attraggono anche e soprattutto investitori stranieri”.
I quartieri più ambiti in città sono Chelsea, Kensington, Knightsbridge e Belgravia.
Qui gli immobili la cui quotazione si aggira intorno ai 3 milioni di sterline (circa 3,7 milioni di euro) sono particolarmente apprezzati e richiesti. Chi compra in queste zone esclusive paga in media circa 4,5 milioni di sterline (circa 5,6 milioni di euro) per residenze con finiture di pregio. Per acquistare un appartamento è necessario disporre in media di non meno di 1,4 milioni di sterline (circa 1,7 milioni di euro).
A Kensigton e Belgravia i prezzi degli appartamenti si attestano intorno alle 3,500 sterline per piede quadrato (1 square foot = 0,09290 mq) ossia circa 47.000 euro/mq.
Questa cifra è destinata a salire fino alle 5,000 sterline/sqft (circa 66.300 euro/mq) per immobili di altissimo pregio.
L’intenzione del nuovo ed ultra esclusivo progetto abitativo One Hyde Park a Knightbridge è quello di spingere i prezzi addirittura al di sopra delle 7,000 sterline/sqft ovvero al di sopra dei 93.000 euro/mq.
Il mercato immobiliare londinese è tradizionalmente diverso rispetto a quello del resto del Regno Unito.
Il trend dell’aumento dei prezzi nei quartieri più esclusivi non segue le tendenze e lo schema del mercato immobiliare nazionale.
La principale ragione di questa diversità è data dall’alta richiesta proveniente dall’estero.
Come afferma ancora McAlinden: “A Londra è necessario fare una distinzione tra il mercato degli immobili di pregio e il mercato britannico in generale.
Qui il mercato è così sovraffollato che un lieve calo della domanda non comporta una significativa discesa dei prezzi.
La grande domanda proveniente dall’estero è la conferma di una tendenza al rialzo dei prezzi.
Nulla fa quindi presagire un calo nella domanda.
Londra è uno dei centri finanziari più importanti al mondo.
Di recente molte banche hanno incrementato la loro presenza in città determinando un aumento nella richiesta di immobili di prestigio.
Nel segmento pregio i ricchi investitori stranieri che lavorano nel settore finanziario sono responsabili di questa tendenza al rialzo dei prezzi. Per queste persone possedere una residenza ad un indirizzo esclusivo di Londra è anche uno status symbol.
Circa il 58% degli acquirenti ha sufficiente liquidità per non dover ricorrere ad alcun finanziamento: il 55% sono investitori privati, mentre il 45% sono investitori pubblici.
I problemi legati all’Eurozona stanno causando un ulteriore significativo aumento di interesse da parte di compratori provenienti dal continente europeo. Circa il 60% sono stranieri che scelgono di investire i loro capitali fuori dall’Europa.
Questo è valso in particolare per i greci nel 2010 e nel 2011, seguiti poi dai ricchi spagnoli e dagli italiani.
Sta crescendo anche il livello di richieste da parte di clienti russi, kazachi, cinesi e provenienti dal Medio Oriente”.
Engel&Völkers ha registrato un grande interesse anche da parte di tedeschi e francesi, poiché molti considerano l’investimento nella City come rifugio sicuro per i loro capitali. La domanda per gli affitti è invece guidata soprattutto da cittadini britannici seguiti dagli europei.
Oltre all’aumento dei prezzi, il crescere della domanda per immobili di qualità determina anche una riduzione delle tempistiche di presenza degli stessi sul mercato. Le proprietà più esclusive situate nelle location più prestigiose, di norma non rimangono sul mercato per più di un mese. Oltre alla posizione, un altro prerequisito fondamentale è dato dalle rifiniture di qualità.
La tendenza a comprare per affittare è sempre più diffusa anche tra i privati. Si ricercano maggiormente dimore e appartamenti adatti a famiglie numerose. Posto auto, servizio di portineria e sistema d’allarme sono requisiti altrettanto fondamentali per molti acquirenti.
Altri benefits frequentemente richiesti dalla clientela sono dati dalla presenza di balconi e terrazze. Non da ultimo, e per alcuni acquirenti, riveste particolare importanza la presenza di un’area da dedicarsi al personale di servizio e agli ospiti.
Negli ultimi sei mesi a Londra è in aumento anche un’altra categoria di compratori privati, quelli che comprano per poi affittare.
Costoro sono agevolati ed invogliati dai bassi tassi di interesse, dai prezzi di locazione che si mantengono piuttosto elevati, dalla possibilità di alto rendimento dato nel tempo e dall’effettiva scarsità di buone opportunità di investimento in città.
Né la crisi finanziaria globale né il clima economico instabile del Regno Unito hanno tuttavia smorzato il potere attrattivo del mercato immobiliare di pregio a Londra.
Neppure l’aumento del 7% dell’imposta fondiaria sugli immobili che superano i due milioni di sterline dello scorso mese di Marzo ha avuto un qualche effetto sul livello della domanda per residenze di prestigio.
“Nel prossimo futuro ci aspettiamo un continuo aumento dei prezzi - conclude McAlinden - l’appeal della capitale inglese, dato da una ricca offerta culturale e dalla presenza di numerose imprese e istituzioni internazionali aventi sede in città, accresce la fiducia degli investitori e di conseguenza determina la crescita della domanda nel mercato immobiliare”.
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