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29 Aprile 2022

Halldis: Affitti brevi in ripresa nel post pandemia

di red

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Il settore degli affitti brevi ha vissuto un importante sviluppo negli ultimi anni. La scelta di alloggiare in abitazioni di terzi o di proprietà esterne per periodi medio-brevi è sempre più comune. 

La richiesta di unità immobiliari adibite a case vacanza è in crescita, così come quella di luoghi adatti a coniugare diverse esigenze quali relax, lavoro da remoto e socializzazione.

La pandemia, con lo sviluppo e la diffusione dello smart working, ha influito sulla domanda, sia a livello di numeri, sia sotto il punto di vista dei servizi richiesti.

L’utente non è più unicamente il membro di una famiglia che cerca una soluzione per le proprie vacanze estive. Cresce il numero di professionisti, studenti, gruppi di amici alla ricerca di proposte che possano soddisfare le proprie richieste per periodi sempre più lunghi, in luoghi urbani quanto remoti. Quest’ultimi, con la rinnovata necessità di spazi aperti dettata dall’emergenza pandemica, sono slittati in cima alla classifica delle ricerche.

Cambia l’utenza e crescono i servizi offerti; le richieste modificano l’offerta e gli scenari di mercato, che si adatta per rispondere alla nuova domanda. Monitorimmobiliare ne ha parato con Michele Diamantini, CEO di Halldis, operatore storico che oggi, in seguito a una fase di ristrutturazione, si presenta al mercato con una rinnovata capacità di distribuzione.

Guarda la videointervista 

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È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:   Student Housing: accordo per 800 nuovi