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8 Luglio 2010

Frimmoney: +13% fatturato, -51% utili. Rinnovate cariche Cda

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- L'assemblea dei soci di Frimmoney Italia ha approvato il bilancio 2009, registrando un valore totale della produzione pari a 3.750.791 euro e generando un utile lordo di 258.318 euro.
Rispetto al precedente esercizio il valore della produzione è cresciuto di circa il 13% - il bilancio al 31 dicembre 2008 registrava un fatturato di 3.305.490 euro – ma gli utili sono calati di circa il 51%.
“Il 2009 è stato un anno centrale per lo sviluppo di Frimm Mutui&Prestiti - spiega il presidente del Cda Carmine Santoriello - abbiamo investito molto in nuove attività, come l’avvio della divisione Mutui per l’Impresa e del nostro back office, senza contare che l’azienda ha reclutato alcune figure professionali per ruoli chiave come, ad esempio, quello del direttore franchising”.
Utili in calo a parte, si tratta del secondo risultato economico positivo consecutivo che Frimmoney Italia S.r.l. ha messo a segno nel corso di due anni.
“Sin dalla nascita il nostro brand ha puntato a valorizzare la professione degli affiliati – continua Santoriello – formandoli e dandogli strumenti che gli consentissero di diventare veri e propri broker creditizi, professionista del credito al consumo e vero e proprio punto di riferimento per le famiglie all’interno dell’insidioso settore dei finanziamenti.
È il mercato a richiedere questa figura.
Mediatori e consumatori, infatti, sono divenuti maggiormente esigenti: i secondi, in particolare, sono più competenti in materia e ricercano non soltanto trasparenza e consulenza ma anche tariffe adeguate per un servizio di alta qualità.
E i nostri broker possono rispondere a queste esigenze perché hanno a disposizione centinaia di prodotti finanziari adatti a tutte le tasche e a ogni situazione”.
Il 2010, quindi, sarà l’anno del consolidamento della strategia approntata dal Cda nei 12 mesi precedenti.
Una strategia che tiene chiaramente conto anche della nuova normativa sulla mediazione creditizia che dovrebbe essere recepita il prossimo mese di dicembre.
“L’obiettivo - conclude Santoriello - è ottenere un alto standard qualitativo per quanto riguarda l’operato dei punti vendita sul territorio: punteremo, dunque, sulla formazione e sulla continua informatizzazione di processi quali la ricerca dei prodotti, la redazione dei preventivi e il caricamento e la gestione delle pratiche online”.
In occasione dell’approvazione del bilancio 2009 l’assemblea dei soci ha anche nominato il nuovo Consiglio d’amministrazione.
Carmine Santoriello è stato confermato presidente, così come è stato confermato il suo vice, Marco Mariani.
La carica di amministratore delegato è stata affidata a Giuseppe Manzo; quelle di consigliere a Piergiorgio Baldini, Oscar Carlig, Aniello De Gregorio, Rosario Patrelli, Paolo Ulpiani e Maurizio Vivo.

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