Ultime notizie

3 Marzo 2022

Franco: Superbonus, crediti d'imposta inesistenti per 4,4 mld

di E.I.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

La cessione dei crediti fiscali è stata recentemente rivista in risposta a illeciti molto ampi. Ad affermarlo, in un'informativa urgente sui bonus edilizi, è il Ministro dell'Economia, Daniele Franco.

Il Ministro ha sottolineato che la possibilità di cedere i bonus edilizi senza limiti aveva trasformato i crediti d'imposta in una sorta di titolo circolante dando vita a un mercato di credito non regolamentato. 

Un primo intervento, ha ricordato Franco, è stato attuato a fine 2021 con, tra l'altro, l'obbligo di un'asseverazione da parte di un tecnico. In gennaio è stato limitato il numero delle cessioni. A fine febbraio è poi arrivato il dl Superbonus che ha imposto un massimo di tre cessioni e l'impossibilità di cessioni parziali, oltre a un codice univoco affinché il credito possa essere tracciato e pene inasprite per i tecnici che omettono o falsificano.

Daniele Franco, Ministro dell'Economia: "Fino a oggi l'attività di analisi e controllo ha consentito alla Guardia di Finanza e all'Agenzia delle Entrate di individuare un ammontare complessivo di redditi d'imposta inesistenti, pari a circa 4,4 miliardi, di cui quasi la metà, circa 2 miliardi, già ceduti e incassati. A questi 4,4 miliardi deve essere aggiunto un altro miliardo la cui sospensione è in corso di perfezionamento. 

L'azione del governo che ha impresso una stretta alla cessione dei crediti edilizi mira a tre obiettivi fondamentali: in primo luogo eradicare gli abusi per prevenire le frodi con un tempestivo tracciamento delle operazioni, in secondo luogo recuperare le somme illecitamente incassate ed evitare che operazioni caratterizzate da profili di rischio vengano portate a termine e in terzo luogo assicurare il pieno e ordinato funzionamento del meccanismo e delle cessioni a tutela dei contribuenti e delle imprese che operano nel settore con professionalità e diligenza.

Le misure per accrescere la qualità e l'efficienza energetica del patrimonio abitativo e sostenere il settore delle costruzioni come attore fondamentale per la ripresa economica del Paese hanno finalità molto importanti ma l'intervento per le cessioni ha consentito l'emergere di condizioni particolarmente permeabili a comportamenti illeciti. L'esito delle frodi e il potenziale danno per l'erario delle false cessioni ha assunto dimensioni estremamente rilevanti. L'onere oltre che per i contribuenti potrebbe essere significativo anche per gli intermediari che hanno acquisito crediti falsi di cui potrebbe non riuscire mai a fruire. La rilevanza e la diffusione delle frodi, che non mette in discussione l'utilità dello strumento dei bonus fiscali e della loro cessione, ha imposto, a tutela dei conti dello Stato e dei contribuenti, l'attivazione di contromisure volte a contrastare e prevenire i comportamenti illeciti e contestualmente a consentire ai cittadini onesti di fruire dell'agevolazione".

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470