Sono stati sottoscritti conferimenti al fondo UTP Italia per nuovi portafogli leasing immobiliare UTP per un valore di oltre 100 milioni di euro (GBV), portando le masse complessive gestite a circa 1,2 miliardi di euro. La maggior parte dei nuovi portafogli è costituita da crediti di natura leasing, una nuova asset class che si aggiunge a crediti derivanti da finanziamenti a privati e imprese e mutui, già presenti nel fondo.
Intrum Italy e Sagitta Sgr comunicano che nel mese di luglio è stato effettuato un nuovo conferimento al fondo UTP Italia di portafogli di crediti prevalentemente UTP ("Unlikely To Pay") per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro (GBV), derivanti da finanziamenti per la maggior parte avente natura di leasing immobiliare, classe di crediti che entra per la prima volta tra gli asset target di investimento del fondo. I conferimenti accresceranno le masse apportate a circa 1,2 miliardi di euro (GBV).
Attualmente sono sette i primari gruppi bancari che compongono la platea degli investitori di UTP Italia, fondo che conferma la sua natura granulare contando più di 26 mila debitori totali con un taglio medio dell'esposizione di circa 45 mila euro. Lanciato a novembre 2022, UTP Italia è un fondo innovativo che coniuga lo strumento della cartolarizzazione con quello del Fondo di Investimenti Alternativo di tipo chiuso, multi-comparto riservato a investitori professionali, specializzato nella gestione di crediti Unlikely To Pay ("UTP") granulari derivanti da mutui e finanziamenti e da oggi anche da leasing immobiliare.
Enrico Risso, Amministratore Delegato di Intrum Italy, ha dichiarato: "Siamo soddisfatti di questi ulteriori conferimenti che allargano le asset class presenti nel fondo ai crediti derivanti da leasing e che permettono al fondo UTP Italia di superare il miliardo di euro di masse gestite, registrando una performance del [+20%] rispetto alle attese iniziali. Questo risultato ci viene riconosciuto anche dalla fiducia confermata dagli investitori e fortifica il nostro ruolo al fianco di famiglie e imprese. Il modello operativo inaugurato con UTP Italia ha permesso in questi anni di offrire soluzioni personalizzate e sostenibili, rispondendo alle esigenze specifiche dei nostri clienti e favorendo la sostenibilità finanziaria di circa 21.700 creditori e 4.600 PMI, contribuendo alla stabilità e crescita del settore finanziario italiano".
Claudio Nardone, Amministratore Delegato di Sagitta SGR ha commentato: "Negli ultimi anni, Sagitta ha consolidato la propria posizione nel segmento degli strumenti finanziari dedicati alla gestione della crisi d'impresa. I fondi di investimento che ha istituito prevedono soluzioni diversificate, in grado di intervenire in diverse fasi della crisi: dall'acquisto di crediti classificati come Stage 2, UTP e NPL, sia per portafogli granulari sia per single name, fino all'erogazione di nuova finanza diretta nei casi in cui le banche incontrano maggiori difficoltà di intervento. I nostri fondi si caratterizzano per l'elevata competenza del team di gestione rispetto alle asset class di riferimento, della proattività nelle strategie di recovery e nell'uso della nuova finanza (laddove possibile e utile) per ottimizzare il recupero del valore dei crediti e la creazione di valore. Quanto all'apertura di UTP Italia al settore del leasing, già prevista nella fase di avvio del fondo stesso, rappresenta un'ulteriore espansione delle leve operative a disposizione del fondo".






