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14 Novembre 2023

Federcostruzioni insiste: prorogare Superbonus per tutelare lavori e occupazione

di red

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Il Superbonus 110% deve essere prorogato per consentire alle imprese di concludere le opere in corso evitando contenziosi e compromettendo il futuro di centinaia di migliaia di lavoratori. È l’appello di Paola Marone, presidente di Federcostruzioni, che torna a chiedere uno slittamento dei termini per beneficiare della maxi-detrazione, oggi in scadenza al 31 dicembre 2023.

"È assolutamente necessario – ammonisce Marone – individuare una rapida soluzione alle decine di migliaia di cantieri che, a causa del caos normativo e applicativo dell'agevolazione fiscale, non riusciranno a terminare i lavori in tempo utile”.

Nonostante gli oltre 92 miliardi di investimenti detraibili già registrati, continua la numero uno della Federazione, il Governo mostra resistenza verso ulteriori estensioni del termine, ad eccezione di specifiche proroghe per le aree alluvionate e per le abitazioni unifamiliari. "Per recuperare i ritardi accumulati è assolutamente necessaria una proroga," sottolinea Marone, "che permetta una conclusione ordinata alla misura, evitando la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro e l'insorgere di contenziosi."

La legislazione attuale prevede una riduzione graduale del bonus a partire dal 2024 per determinate tipologie immobiliari, ma "una proroga limitata per i soli interventi che dimostrino un concreto avanzamento del cantiere potrebbe risolvere i problemi con un costo contenuto per lo Stato," conclude Marone.

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