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8 Agosto 2023

Dils con Union Investment nell’acquisizione di Palazzo San Fedele a Milano

di red

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Coima SGR ha siglato un accordo per la cessione di Palazzo San Fedele a un veicolo di investimento sottoscritto da Union Investment Real Estate GmbH, società tedesca di gestione del risparmio attiva nel settore immobiliare. Nell’operazione Dils ha agito in qualità di buy side advisor di Union Investment.

L'immobile, certificato LEED Gold e con una superficie di 10.000 mq, è situato a Milano in zona Duomo. Dopo la conclusione dei lavori di riqualificazione diventerà la nuova sede di Bottega Veneta (Gruppo Kering), che ha già perfezionato un accordo di locazione della durata di 12 anni, con possibile rinnovo per altri sei.

L'operazione verrà eseguita tramite una SICAF costituita e sottoscritta da Union Investment e gestita da Coima, che prevede una strategia di investimento in immobili prime e sostenibili e rappresenta il primo passo per espandere i piani di investimento in Italia della società tedesca, che entra così nel segmento uffici nel Paese.

Per Coima, che manterrà la gestione dell'immobile, l'operazione completa il ciclo di valorizzazione dell'edificio acquistato nel 2018, consentendo di superare gli obiettivi di rendimento del fondo QIA Italian Property Fund. La vendita si inserisce nella strategia di rotazione del portafoglio del Fondo, dopo aver completato il processo di valorizzazione dell'edificio con l'acquisizione, la ristrutturazione e la locazione. 

Il progetto prevede il raggiungimento delle certificazioni LEED Gold e Wirescored Platinum. In accordo con il Comune di Milano, il cantiere, che si concluderà entro il mese di novembre, prevede la completa riqualificazione di Via Carlo Cattaneo, della porzione di Via Silvio Pellico che dalla Galleria arriva fino a Piazza Duomo, e il rinnovo degli arredi urbani per Piazza San Fedele.

Il settore uffici a Milano vede sempre più marcata la differenza fra immobili di Grado A, sostenibili e in location ben connesse, e il resto del mercato. Si acuisce il disequilibrio strutturale fra l'offerta, sempre più ridotta a causa dell'intensa attività di locazione vissuta negli ultimi anni, e la domanda di spazi, che invece si mantiene sostenuta e sempre più polarizzata su immobili di qualità, con l'effetto di spingere ulteriormente al rialzo i canoni di locazione, in particolare nelle zone del Centro Storico e Porta Nuova.

La riqualificazione di Palazzo San Fedele aggiunge un tassello al percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare storico che Coima ha avviato anni fa con Palazzo Aporti e che oggi sta continuando con progetti di riuso edilizio quali Via Monte di Pietà 5/7/9, Via Pellico 10/12, Via Boccaccio 2 e Piazza Borromeo 1. Il programma di rigenerazione urbana pianificato per questi ultimi asset prevede un investimento complessivo di 500 milioni di euro.

Gabriele Bonfiglioli, Chief Investment Officer di Coima: "L'operazione San Fedele rappresenta la transazione più rilevante dell'anno nel mercato degli uffici di Milano e conferma l'interesse e la solidità della domanda di conduttori e investitori internazionali per edifici sostenibili di nuova generazione in ubicazioni centrali e dotate di servizi. L'acquisizione completa con successo il ciclo di valorizzazione dell'edificio, con un rendimento per il nostro investitore di oltre il 18% IRR, e rappresenta la prima operazione di Union Investment in Italia nel settore degli uffici, che rimane strategico nelle allocazioni degli investitori internazionali. La costituzione di una SICAF di cui saremo gestori permetterà alle due società di avviare una collaborazione finalizzata all'espansione degli investimenti nel nostro Paese".

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