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5 Luglio 2023

Da Crédit Agricole Italia e CDP 34 mln con Garanzia SACE al Gruppo Andriani per un nuovo stabilimento in Nord America

di red

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Incrementare gli investimenti sostenibili, consolidare la propria presenza nel mercato nordamericano e potenziare le capacità produttive di pasta, esportando l’italianità e i principi di una alimentazione equilibrata fatta di prodotti sani per le persone e per il pianeta. 

Questi gli obiettivi al centro del nuovo accordo da 34 milioni sottoscritto da Crédit Agricole Italia, in qualità di banca agente, e Cassa Depositi e Prestiti, assistito in parte dalla Garanzia di SACE, a favore del Gruppo Andriani, attivo nel settore dell’agroindustria e dell’innovation food. Le risorse consentiranno all’azienda di portare avanti un investimento in Canada, con la costruzione di un nuovo sito produttivo.

La struttura del finanziamento è connessa al conseguimento di specifici indicatori di performance ESG identificati dal Piano di Sostenibilità di Andriani: gestione efficiente dei consumi energetici e conseguente riduzione dei livelli di CO2, rafforzamento dell’economia circolare e, infine, sostenibilità della catena di fornitura. In particolare, l'accordo prevede meccanismi di premialità in relazione al costo del finanziamento in caso di raggiungimento di tali obiettivi.

Il terreno su cui sorgerà il nuovo sito produttivo si trova presso l’Innovation Park, a Londra, nella contea di Middlesex Ontario: i lavori inizieranno a partire da luglio con l’obiettivo di produrre la prima confezione di pasta nel secondo trimestre 2024.

Roberto Ghisellini, Condirettore Generale di Crédit Agricole Italia: “Questa operazione conferma il nostro impegno a supporto di una filiera strategica come quella dell’agroalimentare. Lavoriamo ogni giorno per intercettare le esigenze dei nostri clienti e siamo orgogliosi di sostenere i piani di crescita di un’eccellenza italiana con una forte vocazione alla sostenibilità e all’internazionalizzazione come Andriani”.

Andrea Nuzzi, Responsabile Imprese e Istituzioni Finanziare di Cassa Depositi e Prestiti: “Sostenere la crescita internazionale delle imprese italiane e mettere a disposizione strumenti finanziari più efficaci e convenienti in caso di raggiungimento di specifici obiettivi ESG permette alle stesse di prepararsi a nuove e più ambiziose sfide future. Grazie a tale approccio, si genera infatti un duplice effetto positivo: rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale italiano puntando su uno dei settori chiave del “Made in Italy” e accelerare lo sviluppo sostenibile delle aziende. Inoltre, in linea con quanto previsto dal nostro Piano Strategico 2022-2024, le operazioni nell’”innovation food” e nei comparti collegati rivestiranno un’importanza sempre crescente, a maggior ragione in quei casi in cui abbiamo l’opportunità di sostenere eccellenze territoriali come Andriani”.

Valerio Perinelli, Chief Business Officer di SACE: “Il sostegno ai piani di sviluppo internazionali di un’eccellenza del Made in Italy come Andriani – che fa della sostenibilità e dell’innovazione un marchio di fabbrica – rientra a pieno negli obiettivi del nostro Piano Industriale INSIEME 2025. Questa operazione ci permette di essere in prima linea nel consolidamento della competitività sui mercati esteri di una realtà fortemente radicata sul territorio pugliese e dalla grande vocazione all’export, supportando un settore strategico come l’agrifood, ambasciatore dell’italianità nel mondo”.

Michele Andriani, Presidente e AD di Andriani, Società Benefit: “Aver lavorato al fianco di Crédit Agricole Italia, CDP e SACE è stato, ancora una volta, un’esperienza fortificante per le nostre persone. Il lavoro di squadra è stato premiante ed ha permesso ad Andriani e a tutto il pool finanziario di concretizzare un’operazione che ha dello straordinario. Come italiano mi sento orgoglioso del risultato raggiunto, molto apprezzato dalle istituzioni Canadesi. Siamo grati a Crédit Agricole Italia, a CDP e a SACE per la fiducia e il sostegno, che ci permettono di ampliare il nostro raggio di azione, aprendoci in maniera sempre più efficace a nuovi mercati, implementando gli investimenti in innovazione e qualità di prodotti che mantengono al centro le persone e che promuovono nuovi modelli alimentari sostenibili, anche a livello internazionale”.

  

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