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18 Aprile 2019

Da Cdm via libera (di nuovo) al decreto Sblocca cantieri

di G.I.

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Il consiglio dei ministri ha approvato nuovamente il decreto Sblocca-cantieri, che dovrebbe riformare appalti pubblici ed edilizia, e dovrebbe essere pubblicato il 19 aprile sulla Gazzetta ufficiale: lo ha annunciato il presidente del consiglio Giuseppe Conte al termine del cdm che si è svolto a Reggio Calabria. Il decreto era stato approvato con riserva già a marzo, ma dopo un tempo record di quattro settimane, il provvedimento non era ancora stato pubblicato. Una delle ragioni principale sembra fosse la divisione interna al governo. 

La Lega, sostenuta da molte associazioni di imprenditori, in nome della “semplificazione”, voleva ridurre il più possibile i controlli e i regolamenti anticorruzione e antimafia, oltre che la burocrazia in generale. Il Movimento 5 Stelle, un tempo la forza politica che chiedeva la maggiore severità nella gestione di appalti e regolamenti, condivideva il principio in generale, ma non era disposto a far passare tutto ciò che chiedeva la Lega.

"Abbiamo approvato il decreto legge", ha detto Conte in conferenza stampa, "i giornali hanno parlato di una sollecitazione veemente del presidente della Repubblica per il ritardo sul decreto, nulla di vero. Il rapporto con il capo dello Stato è eccellente e rispettoso dei due ruoli. Mi ha invitato a riportare il decreto in Cdm per un ulteriore passaggio formale, c’erano disposizioni in sospeso".

Tra le regole previste nel provvedimento c’è una prima messa a punto delle norme del codice sul subappalto, sulla progettazione semplificata per le manutenzioni, sul contenimento dei massimi ribassi in gara e sull'esclusione delle offerte anomale, sull'eliminazione del sorteggio per individuare le imprese da invitare in gara .

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