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28 Dicembre 2023

Crac Benko: il gruppo austriaco Signa chiede l’autoamministrazione

di red

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Il Consiglio di amministrazione dell'austriaca Signa prime selection ha presentato al Tribunale di Vienna una domanda per l'apertura del procedimento di autoamministrazione, all'interno del già dichiarato stato di insolvenza.

L'obiettivo è quello di continuare le operazioni nel quadro, appunto, dell'autoamministrazione, una procedura prevista dal diritto societario austriaco che consente a una società di ristrutturarsi senza affidare il pieno controllo a un amministratore esterno.

La capogruppo Signa holding è un colosso immobiliare fondato dal miliardario austriaco René Benko, con partecipazioni complessive per quasi 30 miliardi di euro. Tra le proprietà del gruppo, ci sono il grattacielo Chrysler di New York e hotel di lusso come lo Chalet N in Lech am Arlberg o il Park Hyatt Vienna. Ma anche il Villa Eden luxury resort su Lago di Garda, l’Hotel Bauer Palazzo a Venezia, il Gries Village a Bolzano o l’ Eden Reserve Hotel & Villas di Gardone Riviera.

A novembre, una delle società del gruppo, la Signa Real Estate Management Germany, ha depositato istanza di fallimento presso il tribunale di Berlino, mentre un mese prima la controllata statunitense Signa Sports United quotata al Nyse e attiva nell’e-commerce sportivo, aveva già chiesto la protezione contro i creditori.

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