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24 Marzo 2021

Costruzioni, Ance: il rincaro dei materiali mette a rischio i cantieri

di red

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Non bastava l’emergenza Covid, ora il settore delle costruzioni si trova a fare i conti con l’aumento delle materie prime.

Con un aumento del 130% dell’acciaio, del 40% dei polietileni, del 17% del rame e del 34% del petrolio e, di conseguenza, anche la difficoltà di approvvigionamento, tanti cantieri pubblici e privati rischiano di bloccarsi con gravi ripercussioni economiche e sociali.

Per questo l’Ance ha scritto ai Ministri competenti per chiedere “un intervento normativo urgente attraverso il quale riconoscere alle imprese gli incrementi straordinari di prezzo intervenuti”. L’attuale Codice degli Appalti non prevede, infatti, chiarisce l’Ance, “adeguati meccanismi di revisione prezzi. In tale contesto, quindi, i contratti non risultano più economicamente sostenibili, con il conseguente rischio di un blocco generalizzato degli appalti, nonostante gli sforzi messi in campo dalle imprese per far fronte agli impegni assunti”.

“Questi rincari eccezionali rischiano di frenare gli interventi già in corso e di mettere a rischio quelli previsti dal Recovery Plan”, commenta il Presidente Buia che invita le amministrazioni competenti a “correre subito ai ripari”.

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