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5 Marzo 2020

Coronavirus: Ance a premier Conte, no a deroga codice appalti

di G.I.

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"Aspettiamo di capire dal premier Conte cosa significhi per il governo la nomina di commissari straordinari per sbloccare e velocizzare le opere pubbliche in questa fase di emergenza per il coronavirus. Noi vogliamo la semplificazione delle procedure a monte delle gare, no a deroghe al codice degli appalti come accaduto a Genova". Lo dice il presidente dell'Ance, Gabriele Buia, a Palermo per incontrare i costruttori dell'associazione siciliana. 

Il presidente dell'Ance aggiunge: "Il 'modello Genova' è andato in deroga su tutto, anche al codice degli appalti. Noi chiediamo la semplificazione dei tempi a monte delle gare, come esempio abbiamo il cantiere ferroviario Napoli-Bari, lì il commissario è riuscito ad accorciare i tempi di due anni". "Per le gare d'appalto vogliamo regole chiare per tutti - prosegue Gabriele Buia - In questo momento ci sono in Italia 700 opere pubbliche bloccate per 62 miliardi (16 miliardi al Sud) per problemi politici, burocratici e amministrativi. E' su questo che bisogna intervenire. Oggi per realizzare un'opera superiore a 100 milioni occorrono 15 anni, non lo diciamo noi ma la presidenza del Consiglio; l'Anas ha evidenziato che per ottenere tutte le autorizzazioni pre gara servono 5 anni. Bisogna intervenire sui problemi a monte che riguardano la pubblica amministrazione". 

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